Archivio per il Maggio, 2009

CALCIO: PRANDELLI, PROGETTO FIORENTINA E’ VINCENTE

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Firenze, 31 mag. - “Per un’ora abbiamo giocato alla pari con il Milan, poi una volta subito il gol, non c’e’ stata partita”. Cesare Prandelli commenta cosi’ la sconfitta subita oggi dalla Fiorentina contro i rossoneri, nell’ultima di campionato, ma sottolinea comunque il bilancio piu’ che positivo della stagione viola: “Vanno fatti i complimenti a tutti, societa’, staff e tifosi. E’ stato un anno particolare, ma ci siamo presi grandi soddisfazioni”. Prandelli rivolge un pensiero particolare al pubblico della Fiorentina, che “ha capito che questa squadra in 4 anni ha dato il 100%. Il pubblico ha anche applaudito Maldini, con sincerita’, ed e’ rimasta fino alla fine nonostante la sconfitta. Sono 4 anni che uesta squadra ha finito la stagione tra i primi 4 aposti. Per la nuova stagione sara’ sempre questo l’obiettivo, farci trovare pronti se una delle grandi avra’ difficotla’. Poi i giovani cresceranno e quando cresceranno magari avremo la possibilita’ di sognare…”. Prandelli ribadisce i suoi complimenti “alla gente di Firenze, che ha dimostrato di avere insegnato qualcosa a tanti”. Elogi anche alla societa’, “che ha valori importanti, senza presunzione. C’e’ la possibilita’ di continuare a sognare. Il progetto e’ vincente, bisogna avere pazienza”. Secondo Pantaleo Corvino “e’ mancata la ciliegina sulla torta ma a questa squadra che per 4 anni ci ha portato fra le prime quattro in classifica, sovvertendo ogni pronostico come spesso ricordo, non gli si poteva chiedere di piu’”. “Ci abbiamo provato e abbiamo mantenuto occasioni da gol, siamo stati sfortunati con la rete mancata da Gilardino e abbiamo pagato alla prima occasione del Milan. La squadra all’ultima giornata non aveva le forze per reagire. E’ stato un grande sforzo: la squadra ha affrontato il preliminare di Champions League e affrontato un campionato impegnativo - prosegue il dirigente del club viola - la societa’ ha fatto uno sforzo economico. Ogni squadra e’ sempre migliorata, ci sono quattro club come Roma, Milan, Juve e Inter che partono con vantaggi economici importanti. La nostra proprieta’ per pareggiare tutto questo dovrebbe ogni anni mettere tanto di tasca e non e’ possibile. Ci sforzeremo di essere antagonisti di queste squadre”. (AGI)

Red

CALCIO: BLANC, NUOVO TECNICO FRA 10 GIORNI, FERRARA OTTIMO

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Torino, 31 mag - Se Ferrara potrebbe essere il futuro, da oggi Pavel Nedved e’ il passato della Juventus. “Ogni giocatore ha un orologio interno che fa capire quando smettere, ieri Pavel ci ha detto di voler chiudere questa esperienza bellissima con la Juventus, lui da un anno sa che questa e’ casa sua, gliel’ho detto l’anno scorso quando ha rinnovato il contratto, gliel’ho ribadito adesso spiegandogli che puo’ fare tante cose per dimostrare il suo valore all’interno della societa’ portando la sua esperienza”. “Credo che la festa di oggi - continua Blanc - sia la chiusura definitiva della carriera di Nedved, puo’ essere la fine di un ciclo, ma anche l’inizio di un cammino che puo’ regalare a lui e a noi ancora grandi soddisfazioni”. E’ una Juve che continua a lavorare per tornare ai vertici del calcio italiano, l’anno scorsdo terza, quest’anno seconda, ma l’obiettivo resta lo scudetto. “La prossima stagione sara’ difficile e lo sappiamo bene. Ma stiamo lavorando - spiega Blanc - non sottovaluterei la qualita’ di Diego, durante la finale di Champions League a Roma tutti mi hanno fatto i complimenti dicendomi che abbiamo fatto un grandissimo colpo di mercato. In difesa torna il capitano della Nazionale, un altro arrivo importante. Ora avremo tempo, insieme al nuovo allenatore, per continuare a rinforzare la squadra”. (AGI)

Red

CALCIO: MILAN, ANCELOTTI “LASCIO IN ACCORDO CON LA SOCIETA’”

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Firenze, 31 mag. - “Di comune accordo con la societa’ abbiamo deciso di anticipare la scadenza del contratto”. Carlo Ancelotti ufficializza cosi’ il suo addio al Milan. “Finisce la mia avventura al Milan, con la felicita’ di aver raggiunto un obiettivo con la societa’ e da me va il ringraziamento alla societa’ e al dottor Galliani. I ringraziamenti sono sprecati, finisce nella maniera giusta -spiega Ancelotti a Sky- forse una scelta giusta per tutti e due, le nostre strade si separano, rimane la stima verso le persone che in questi otto anni hanno vissuto questa avventura. Ne abbiamo parlato dopo la partita con Galliani e con Berlusconi -rivela l’ormai ex allenatore rossonero- e abbiamo deciso di fare questa scelta: nessun problema, ci lasciamo in perfetta sintonia, un affetto incondizionato”. Il futuro? “Non posso ufficializzarlo” risponde Ancelotti, “nessun accordo con nessuna societa’ non posso ufficializzarlo. Ho grandissima stima e offerta da parte di Berlusconi: oggi e’ il momento dei ringraziamenti, sento veramente questo la societa’ mi ha ringraziato otto anni di bellissima carriera. Decisioni prese al termine di una stagione complicata, ne abbiamo parlato due mesi fa, volevamo sentirci alla fine e la decisione e’ stata comune, quindi nessun problema”. E insiste: “Il mio futuro? Spero si possa saperlo presto. Londra? Non e’ una tappa sicura. Il giocatore che mi vorrei portare? Uno ma non riuscirei a convincerlo. Abbiamo vinto grandissimi trofei, la mia gratitudine va oltre una telefonata in piu’ o in meno a Berlusconi. Cosa ho detto alla squadra? Sono momenti privati e non mi va di dirli in piazza”. (AGI)

Red/Gav

CALCIO: FERRARA, NON MI PIACE PROPORMI, MA SPERO DI CONTINUARE

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 mag. - Obiettivo centrato, la chance l’ha sfruttata alla grande “non per mettere in crisi nessuno, ma per far nascere qualche dubbio in piu’ - spiega Ferrara -. Io sono sempre stato sereno, consapevole del compito che mi era stato affidato e cioe’ ottenere la qualificazione diretta in Champions League”. Ferrara intanto chiude con sei punti in due partite e il secondo posto riconquistato. “Il bilancio e’ chiaramente positivo. Ringrazio tutti i giocatori perche’ si sono comportati alla grande consapevoli dell’obiettivo che dovevamo raggiungere - spiega -. Sono stati straordinari, mi hanno dato tutti una mano, sono stati rispettosi dei ruoli e quando e’ cosi’ e’ tutto piu’ semplice anche per uno come me che era alle prime armi. Il secondo posto era fondamentale per noi e siamo contenti di averlo ottenuto”. L’Inter oggi ha festeggiato ufficialmente il tricolore con la consegna della Coppa-Scudetto. “C’e’ una certa differenza tra noi e loro, l’Inter ha meritato di vincere questo campionato - ammette Ferrara -, vince da diversi anni quindi e’ anche piu’ convinta dei propri mezzi, ma penso che la Juve sia migliorata, e’ passata dal terzo posto dell’anno scorso, al secondo di quest’anno. L’obiettivo e’ migliorarsi ulteriormente, non sara’ facile soprattutto senza Nedved. Oggi mi sono commosso perche’ lascia un grandissimo campione, ma bisogna rispettare la sua scelta. Dispiace non vederlo piu’ calciare e correre come oggi. Sono contento per la festa che ha avuto, e’ stata bellissima, molto emozionante. Oggi lascia un grande campione come Nedved, ma hanno lasciato anche Maldini e Figo, altri due grandissimi”. (AGI)

Red

CALCIO: MILAN BATTE FIORENTINA, TORO IN B, IBRA CAPOCANNONIERE

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 31 mag. - Il Milan va direttamente in Champions League mentre la Fiorentina avra’ bisogno dei preliminari. Con Reggina e Lecce finisce in B il Torino mentre Ibrahimovic vince il titolo di capocannoniere con 25 reti. Questi i verdetti dell’ultima giornata di campionato che ha visto segnare ben 42 gol. Due di questi sono arrivati da Firenze dove, nell’ultima partita ufficiale di Paolo Maldini (e forse di Ancelotti sulla panchina rossonera), il Milan ha fatto suo lo ’spareggio’ per evitare i preliminari di Champions contro la Fiorentina. Kaka’ e Pato piegano i viola e consentono ai rossoneri di chiudere il campionato al terzo posto, proprio davanti ai viola. In seconda posizione c’e’ invece la Juventus, dove Ciro Ferrara raccoglie il secondo successo in altrettante partite grazie al 2-0 sulla Lazio firmato da una doppietta di Iaquinta. Grande commozione e omaggio di tifosi e squadra a Pavel Nedved, all’ultima gara in bianconero. Nella lotta per la salvezza, la spunta il Bologna. I felsinei conquistano i tre punti della matematica permanenza nella massima serie superando il Catania (a segno Mingazzini, Terzi e Di Vaio per i rossoblu’, settimo centro stagionale per Morimoto fra gli etnei) e in B ci finisce il Torino, sconfitto 3-2 dalla Roma. I granata erano riusciti a passare in vantaggio con Vailatti, poi Menez, Vucinic e Totti su rigore (raggiunto Boniperti a quota 178 gol in serie A) ribaltano la situazione e la rete finale di Ventola non rende meno amara una retrocessione che fino a poche settimane fa sembrava essere stata allontanata. Con lo scudetto gia’ in tasca da tre settimane, l’Inter riesce a far vincere la classifica capocannonieri a Ibrahimovic, che nel rocambolesco 4-3 contro l’Atalanta (doppietta di Doni e rete di Cigarini fra gli uomini di Del Neri) sigla i due gol che gli consentono di guardare tutti dall’alto a quota 25. La Reggina si congeda dalla serie A con un pari col Siena (Stuani su rigore e risposta di Maccarone) che le consente di evitare l’ultimo posto, dove chiude invece il Lecce, travolto 4-1 dal Genoa. Nel Grifone doppietta d’addio per Milito, nella prossima stagione destinato a vestire la maglia dell’Inter. Pioggia di gol al “Friuli”, dove l’Udinese saluta il proprio pubblico con un sonante 6-2 al Cagliari che vale il settimo posto finale, mentre Montervino, Bogliacino e Pia’ firmano il 3-0 con cui il Napoli batte il Chievo. Pari a Palermo in quella che potrebbe essere stata l’ultima partita di Ballardini alla guida dei rosanero: il doppio vantaggio siglato da Miccoli e Succi viene annullato da Pazzini e Stankevicius. (AGI)

Red

CALCIO: IBRAHIMOVIC, IN ITALIA MEGLIO DI COSI’ NON POTEVO

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 31 mag. - Anche nel giorno in cui si laurea capocannoniere per la prima volta in carriera, Zlatan Ibrahimovic dissipa forti dubbi sul suo futuro. “Ho fatto tutto in Italia. Quando sono arrivato in Italia, tanti mi hanno criticato, dicevano che ero un giocatore fantastico ma non facevo gol. Adesso - spiega il fuoriclasse svedese ai microfoni Sky - ho vinto la classifica di capocannoniere e ho dimostrato questa cosa. Meglio di cosi’ non posso fare. Ho vinto cinque Scudetti, mi manca la Coppa Italia ma ci puo’ stare. Non so cosa devo fare ancora in Italia. Posso andare avanti e fare una collezione”. Sembra un po’ un addio il suo: “Vediamo. Ho vinto questo, ho vinto lo Scudetto, ho vinto la Supercoppa, ho vinto tre trofei su cinque. Mi mancano la Coppa Italia e la Champions League. Stasera e’ festa, anche se ho tutto il rispetto per le tre persone che sono morte nella fabbrica del Presidente, adesso ci dobbiamo divertire. Poi, ci saranno due partite con la Nazionale e aspettiamo. Se mi aspetto un passo dalla societa’? No, non sto aspettando niente - afferma Ibra -. Ho delle persone che lavorano per me. Per avere piu’ informazioni bisogna chiedere a loro”. Quindi non e’ ancora arrivato il momento di conoscere il futuro dello svedese: “Non lo so. Se qualcosa deve succedere, deve succedere dopo questa partita. Vediamo cosa succede. Non so ancora niente”. Messo da parte il futuro, Ibra sorride: “E’ bello finire cosi’. Non poteva andare meglio. Io e Milito? E’ bello, cosi’ siamo ancora piu’ forti. Vediamo se giocheremo tutti e due o uno. Non lo so”. (AGI)

Red

CALCIO: SERIE A. REGGINA-SIENA 1-1

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Reggio Calbria, 31 mag. - Davanti a poco piu’ di mille spettatori la Reggina chiude con un pareggio per 1-1 la sua avventura in serie A. Al Granillo un solido Siena toglie agli amaranto, passati in vantaggio con Stuani, anche l’effimera gioia della vittoria. Di maccarone il gol degli ospiti. La squadra del presidente Foti chiude al penultimo posto con 31 punti. I ritmi di gioco sono decisamente da ultimo giorno di scuola. Parte con maggiore forza di volonta’ la Reggina, che vuole salutare al meglio la serie A. I tiri in porta, pero’, sono del Siena (Calaio’ e Jarolim). Al 17′ ancora Calio’ ci prova da fuori, ma Valdez ribatte. I calabresi sono l’emblema del “vorrei ma non posso”: ci mettono buona volonta’ ma con i lanci lunghi e’ difficile mettere in difficolta’ la solida difesa toscana. L’occasione piu’ limpida per la squadra di Orlandi arriva al 27′: bel passaggio di Stuani per Brienza, ma sul cross di quest’ultimo non arriva nessun giocatore della Reggina. Il Siena fa vede le cose migliori in campo ma poco prima dell’intervallo e’ la Reggina a segnare: calcio di rigore fischiato da Scoditti per un fallo di Brandao su Stuani. Sul dischetto va lo stesso uruguaiano che realizza nonostante Manitta intuisca la traiettoria del pallone. In avvio di ripresa la Reggina prova a spingere il Siena nella propria metacampo: al 9′ bella azione di Stuani che supera con abilita’ un difensore, entra in area ma calcia su Manitta. Padroni di casa nuovamente pericolosi al 15′: grande assist di Barreto per Brienza ma Manitta esce e blocca. Il compito degli amaranto, almeno in teoria, diventerebbe piu’ semplice a partire dal 23′, con l’espulsione di Calaio’ per doppia ammonizione. Al 30′, tuttavia, gli ospiti pareggiano i conti: lancio di Jarolim per Maccarone che controlla e supera Marino. Da questo momento in poi non succede piu’ nulla di rilevante ne’ sul fronte calabrese ne’ su quello toscano. (AGI)

Red

CALCIO: SERIE A. ROMA-TORINO 3-2

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 31 mag. - Il Torino perde all’Olimpico con la Roma per 3-2 e va in serie B, ma il finale sarebbe stato lo stesso anche con una vittoria, per via del contemporaneo successo del Bologna contro il Catania per 3-1. Il Toro si presenta nella Capitale senza ben sei squalificati, dopo il finale di gara con rissa di una settimana fa contro il Genoa. Camolese deve rinunciare a Ogbonna, Pisano, Diana, Pratali, Bianchi, Abate e Dzemaili, oltre agli indisponibili Corini, Zanetti, Stellone e Saumel. Spalletti deve far fronte alle assenze degli indisponibili Cicinho, Aquilani, Doni, Tonetto, Panucci, Baptista e degli squalificati Motta e Taddei. In extremis Juan va in tribuna, al suo posto Panucci. Si gioca in un clima surreale, e’ troppo importante per il destino del Torino il risultato di Bologna-Catania. Cosi’, quando dopo 5 minuti, dalle radioline i granata sentono del vantaggio dei rossoblu’ sugli etnei, il pomeriggio del Toro comincia ad assumere contorni poco felici. La squadra di Camolese comunque fa la sua partita, e sul piano della grinta e della corsa mette sotto una Roma che invece appare gia’ in vacanza. Il gol di Vailatti al 9′ (gran tiro da fuori) e’ il giusto premio al forcing granata. La reazione dei padroni di casa e’ impalpabile, ma al 35′ Menez inventa un destro micidiale da fuori area che pareggia i conti. Nella ripresa il Bologna segna il 3-1, e cala definitivamente la notte per i granata. La Roma prende il largo, al 29′ va sul 2-1 con una perla di Vucinic (destro imprendibile da posizione defilata), e dieci minuti dopo Totti su rigore realizza il suo 178^ gol in serie A, agganciando Boniperti tra i migliori bomber di sempre. Nel finale segna anche Ventola, che fissa il punteggio sul 3-2, ma ormai il verdetto per il Torino non cambia piu’, l’anno prossimo sara’ serie B. La Roma invece riparte dall’Europa League. (AGI)

Red

CALCIO: SERIE A. JUVENTUS-LAZIO 2-0

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Torino, 31 mag. - La Juve chiude il campionato al secondo posto, ma la notizia di giornata e’ la chiusura con il calcio di Pavel Nedved. Il campione ceco non lascia solo la Juventus lascia anche il calcio. Lo ha dichiarato lui stesso dopo il 2-0 (doppietta di Iaquinta) con cui i bianconeri si sono imposti all’Olimpico contro la Lazio e al termine della festa che gli hanno regalato i compagni (tutti in campo con la maglia numero 11) di squadra e il pubblico bianconero. Una domenica particolare e non perche’ era l’ultima di campionato, ma perche’ e’ stata l’ultima di Nedved, probabilmente l’ultima di Ciro Ferrara sulla panchina bianconera, cosi’ come l’ultima di Delio Rossi alla guida della Lazio. Si comincia con i cori e gli striscioni per Nedved, oggi anche capitano per gentile concessione di Alessandro Del Piero che gli regala la fascia. Ferrara (cori per lui, utili per il possibile sorpasso su Conte e Blanc) conferma Zebina a destra e schiera Salihamidzic terzino sinistro. Iaquinta-Del Piero coppia d’attacco. Lazio priva di tante stelle: da Pandev a Zarate, da Matuzalem e Rocchi. In avanti l’inedita coppia Del Nero-Kozak in avanti. Passano appena 130 secondi e la Juventus e’ gia’ in vantaggio: assist splendido di Marchisio per Iaquinta che di destro batte Carrizo in uscita. Buona Juve, ai cori per Nedved si aggiungono quelli per Ferrara, anche perche’ i bianconeri giocano bene. La Lazio gioca una buona partita, ma paga l’assenza dei tre attaccanti titolari. Il giovane Kozak al 14′ manda sopra la traversa tutto solo davanti a Buffon. E’ Foggia a prendere in mano la squadra e a impegnare in due occasioni Buffon, sempre attento e sicuro. Nel finale di tempo Del Piero regala una splendida giocata: coordinazione perfetta, appena alta la sua rovesciata. Nella ripresa ritmi bassi, l’obiettivo della Juve e’ far segnare Nedved che ci va vicino in un paio di occasioni (strepitoso Carrizo su un destro del ceco), ma che soprattutto serve l’assist del 2-0 (gol ancora di Iaquinta). Il numero 11 bianconero prima ruba palla di forza a De Silvestri poi serve un pallone solo da spingere in rete a Iaquinta. In questa azione c’e’ tutta la carriera di Nedved, giocatore di grinta e classe. Da raccontare c’e’ anche il palo colpito da Kozak nel finale per una Lazio che almeno un gol l’avrebbe meritato. Il 2-0 permette alla Juve di chiudere al 2^ posto e di salutare con un sorriso, ma anche un filo di tristezza, uno dei suoi piu’ grandi campioni: Pavel Nedved. (AGI)

Red

CALCIO: SERIE A. GENOA-LECCE 4-1

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Genova, 31 mag. - Il Lecce regge un tempo, poi si inchina ai gol di Milito (doppietta, ma il titolo di capocannoniere va a Ibrahimovic), Jankovic e Criscito e alla voglia di vincere del Genoa, che si risveglia in tempo dopo una prima frazione di gara sonnolenta. Vincono 4-1 gli uomini di Gasperini, che agganciano la Fiorentina al quarto posto ma devono rinunciare alla Champions per la regola degli scontri diretti. Pronti-via e il Lecce va subito vicino al gol: Scarpi, preferito a Rubinho, alza pero’ la saracinesca su Konan (due volte), mentre Tiribocchi non approfitta di un’uscita a vuoto del portiere. Al 10′ ancora Tiribocchi, Scarpi c’e’. Tocca quindi a Vives e Konan, che certificano il dominio leccese, ma al 23′ e’ il Genoa a passare: Papastathopoulos si libera sulla destra, cross rasoterra per Jankovic che anticipa Basta e batte Rosati con uno splendido tocco. Il Lecce risponde con una punizione di Zanchetta, il Genoa al 29′ sfiora il raddoppio con Milito ma al 32′ Tiribocchi indovina la traiettoria giusta per l’1-1. E sempre Tiribocchi, prima del duplice fischio di Tozzi, va vicino al raddoppio per due volte. Senza fortuna. Nella ripresa Milito, sin li’ anonimo, indovina l’assist per Criscito che al 7′ riporta avanti i rossoblu’. All’11′, “El Principe” si mette in proprio e buca Rosati. Tiribocchi non molla ma al 22′ Milito firma il bis su assistenza di Vanden Borre. Rete numero 24, che non basta per vincere la classifica cannonieri ma che consolida sempre piu’ l’affetto tra l’argentino e i tifosi genoani. Che negli ultimi minuti assistono ad altre parate di Scarpi (miracoli su Caserta e Tiribocchi) e a un contropiede di Sculli che svanisce in extremis. Che la festa abbia inizio allora, il Ferraris in visibilio per la banda-Gasperini. (AGI)

Red

CALCIO: SERIE A. FIORENTINA-MILAN 0-2 (COMMENTO)

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Firenze, 31 mag. - Potrebbe essere stata l’ultima partita di Carlo Ancelotti, e’ stata sicuramente l’ultima di Paolo Maldini che si e’ visto regalare dal “Franchi” l’omaggio negatogli da San Siro ma quello che contava di piu’ oggi era non perdere e il Milan puo’ tirare un sospiro di sollievo. Lo ’spareggio’ per evitare i preliminari di Champions League si risolve a favore dei rossoneri, che superano la Fiorentina 2-0 chiudendo il campionato al terzo posto. Ai viola resta comunque la soddisfazione di essersi qualificati ancora una volta per l’Europa che conta. Senza Melo, Prandelli punta su Donadel e Montolivo davanti alla difesa, dove Zauri affianca come centrale Gamberini, mentre Semioli, Jovetic e Vargas agiscono alle spalle dell’unica punta Gilardino. Consueto “albero di Natale” per Ancelotti, dove Beckham, Pirlo e Flamini formano la linea di centrocampo mentre Kaka’ e Seedorf supportano Inzaghi. In panchina si rivede Nesta. Partono forte i viola, che cercano subito di mettere in difficolta’ il Milan. La prima occasione capita al 4′ sui piedi di Gilardino, bravo a controllare in area un cross di Comotto, meno nel sinistro. La Fiorentina insiste, va vicina al gol qualche minuto dopo con Semioli (colpo di testa fuori) e poi Gamberini (blocca Dida) e al 22′ e’ ancora l’ex Gilardino a far tremare il Milan, con una girata che termina a lato non di molto. I rossoneri sono in difficolta’ ma a meta’ tempo, con la pressione viola che cala, riescono finalmente a farsi vedere dalle parti di Frey. E i padroni di casa rischiano grosso, salvati, tra il 24′ e il 28′, prima dall’incrocio dei pali colpito da fuori area da Flamini e poi dal portiere francese, bravo a respingere il tentativo dal limite di Zambrotta. Questo e’ l’ultimo vero sussulto della prima frazione, col Milan che prende finalmente in mano il gioco e cerca di abbassare i ritmi. Nella ripresa riparte forte la squadra di Prandelli, col solito Gilardino che, servito da Semioli, sfiora il palo ma al 10′ la difesa viola capitola: Gamberini riesce a fermare Inzaghi in area ma la palla finisce a Kaka’ che da distanza ravvicinata non sbaglia. Un gol che galvanizza il Milan e lo stesso brasiliano, che qualche minuto dopo serve Inzaghi, che vince un paio di rimpalli e si ancora insidioso. Prandelli butta dentro Jorgensen e Gobbi per Jovetic e Vargas ma la Fiorentina da’ l’impressione di aver mollato un po’ la presa. L’ultimo a crederci ancora sembra Gilardino ma senza successo e alla mezz’ora il Milan chiude i conti, con Kaka’ che serve in profondita’ Pato che, appena entrato al posto di Inzaghi, spiazza Frey per il definitivo 2-0. Nel finale spazio a Gattuso e Nesta, finalmente in campo dopo un’assenza interminabile. (AGI)

Red

CALCIO: SERIE A. NAPOLI-CHIEVO 3-0

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Napoli, 31 mag. - Il Napoli chiude in bellezza un campionato soddisfacente solo a meta’. Subendo l’attesa contestazione dei suoi tifosi, i partenopei regolano 3-0 il Chievo gia’ salvo, con Donadoni che incassa il suo secondo successo da quando e’ stato chiamato a rimpiazzare Reja (l’altro fu ottenuto contro l’Inter). In una partita che ha nulla da offrire per la classifica, contano solo le motivazioni. Di certo ne ha di piu’ il Napoli, che sbriga la pratica, senza per questo spegnere i focolai di una contestazione decisa ma mai sgarbata, in diciotto minuti. Di tanto necessitano i padroni di casa per chiudere i giochi e portarsi su un’inattaccabile 3-0. Apre le danze, al 4′, Montervino, che con un sinistro all’angolino festeggia il suo primo centro nella massima serie. Al 7′ azione napoletana in vecchio stile, con Lavezzi che mette al centro, Pia’ che fa da sponda e Bogliacino, al suo secondo gol consecutivo, che batte Aldegani con una saetta di sinistro sotto la traversa. Navarro, al 12′, deve impegnarsi sul destro di Colucci ma e’ ancora e sempre Napoli. Il 3-0 arriva puntuale al 18′, quando Pia’ corregge d’esterno il cross di Vitale. Nella ripresa il ritmo cala vistosamente, si rivede Gargano, reduce dal grave infortunio al piede e c’e’ fermento solo sugli spalti: la Curva A lascia compatta l’impianto al 23′, quella dirimpettaia accende fumoni e contesta. Qualche brivido in piu’ nel finale: al 36′ Gianello manda il tiro di Hanine a sbattere sulla traversa (Pinzi fallisce il tap-in), un minuto dopo Santacroce sfiora di testa l’autorete e al 42′ Lavezzi sfonda sulla fascia ed invita a nozze Denis, che pero’ e’ in ritardo. (AGI)

Red

CALCIO: SERIE A. PALERMO-SAMPDORIA 2-2

Domenica, Maggio 31st, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 31 mag. - Primo pareggio stagionale al “Barbera” per il Palermo che perde anche il settimo posto e fallisce il record dei punti. Finisce 2-2 contro la Sampdoria al termine di una bella partita. Le due squadre seppur senza assilli di classifica lottano su ogni pallone e gran pressing da parte del Palermo. Protagonisti i portieri nei primi minuti con Amelia che al 5′ si oppone a Dessena in area su assist di Cassano e al 6′ Fiorillo dice di no a un sinistro di Miccoli. All’8′ il Palermo passa in vantaggio con Miccoli che insacca a porta vuota dopo una papera di Fiorillo che si lascia sfuggire il pallone consegnandolo all’attaccante. All’11′ finisce la partita di Tedesco che per infortunio e’ costretto a lasciare il posto a Nocerino; pochi secondi dopo tocca anche al doriano Pieri sostituito da Ziegler. Al 14′, dopo un nuovo errore di Fiorillo che sbaglia un rinvio, Succi si divora il raddoppio mandando alto a porta vuota un pallone che andava solo spinto in rete su perfetto assist di Miccoli. La partita e’ bella e le due squadre non si risparmiano. Gioca molto bene il Palermo ma spreca molto. Al 32′ altro cambio obbligato con Savini per Kjaer. Al 37′ nuova occasione sprecata da Succi su assist di Simplicio. Al 42′ terzo errore di Fiorillo che consegna la palla a Miccoli sbagliando il rinvio, assist in mezzo per Succi che questa volta non sbaglia. Al 44′ Amelia dice di no a Cassano, autore di un gran numero solitario in area. Al 45′ la Samp accorcia le distanze: Cassano serve sulla destra Stankevicius palla in mezzo e conclusione vincente al volo di Pazzini. Gol annullato ad inizio ripresa a Cassano per fuorigioco. Al 4′ Simplicio lanciato a rete manda di un soffio a lato. Al 10′ Fiorillo respinge una conclusione ravvicinata di Miccoli. Il Palermo sbaglia e la Samp pareggia al 14′ con un bel diagonale di Stankevicius. Al 20′ altra ottima parata di Fiorillo su Miccoli. Al 36′ ancora Fiorillo si salva su una punizione di Miccoli. (AGI)

Red