(AGI) - Catanzaro, 27 giu. - “Nella fase finale della stagione - evidenzia ancora Soluri - ai due vecchi soci si e’ affiancato Antonio Aiello, imprenditore di origini calabresi ma da tempo operante a Cuneo. Anche lui si e’ avvicinato al Catanzaro per amore. Ha dato, anche lui, un contributo concreto alla causa giallorossa, nei limiti in cui ha finora potuto farlo, ed ha portato con se’, com’era naturale, anche l’entusiasmo del neofita. Assorbita la “botta” della eliminazione nella semifinale playoff, c’era comunque da pensare anche al dopo. Negli ultimi giorni - ha affermato ancora Soluri - grazie all’impegno anche in questo caso prevalente del presidente Bove, alla esperienza ed all’impegno del sottoscritto, nonche’ alla collaborazione del neosocio Aiello, abbiamo ottenuto le liberatorie di calciatori e tecnici necessarie per l’iscrizione al campionato oltre a far fronte ad una serie di altri onerosi adempimenti senza i quali l’iscrizione stessa sarebbe resa impossibile dai regolamenti di Figc e Lega Pro. Ho fatto, assieme a Bove, molto di piu’ di quel che era normale che facessi nella mia qualita’ di socio marginale”. Rispetto alla cessione di gran parte delle sue quote, Soluri ha sostenuto che “il socio Antonio Aiello ha infatti manifestato l’intenzione di acquisire la maggioranza del capitale sociale e di assumere in prima persona la guida della societa’. Io credo che possa essere la persona giusta per riportare prima possibile in alto il vessillo del Catanzaro e per far riassaporare ai tifosi giallorossi, senza alcuna distinzione, il gusto inebriante di quella vittoria che, anche recentemente, siamo stati piu’ volte tutti sul punto di assaporare ma che purtroppo e’ sfuggita ancora una volta. E’ gia’ azionista col 25% e puo’ diventare la nuova guida dell’FC Catanzaro acquisendo intanto un altro 25% (del 30% attualmente di mia proprieta’), soltanto rilevando gli impegni e le garanzie prestate dal sottoscritto a favore o per conto della societa’. Successivamente - aggiunge Soluri - potra’ subentrare, se Bove e lo stesso Aiello lo vorranno, negli impegni e nelle garanzie prestate da Pasquale acquisendo tutte o parte delle quote attualmente di proprieta’ del presidente in carica. Potra’, in tal modo, avviare la programmazione della prossima stagione in totale autonomia. Aiello sa che potra’ contare ancora, fino al 30 giugno, data fissata dalla Lega per l’iscrizione al campionato, sullo stesso massiccio impegno da parte del sottoscritto, oltre che naturalmente di Pasquale Bove, per affrontare al meglio detta scadenza. Scadenza che impone ulteriori grossi sacrifici. Tocchera’ a lui, poi, affrontare entro il 6 luglio - conclude Giuseppe Soluri - le ulteriori incombenze economico-finanziarie imposte dalla Covisoc e comunque nettamente inferiori a quelle che nella stagione passata vennero soddisfatte dal presidente Bove e dal sottoscritto”. (AGI)
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