Archivio per il Giugno, 2009

CALCIO: WOLFSBURG, DZEKO GELA MILAN “RESTO QUI AL 100%”

Lunedì, Giugno 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Wolfsburg (Germania), 29 giu. - Addio Milan. Edin Dzeko mette fine una volta per tutte al lungo tira e molla di queste settimane e dalle pagine del sito ufficiale del Wolfsburg giura fedelta’ ai campioni di Germania. “Voglio vincere di nuovo il campionato e giocare la Champions League - le parole del 23enne attaccante bosniaco che fino a qualche giorno fa non vedeva l’ora di vestire la maglia rossonera - sto bene al Wolfsburg e rimarro’ ancora qui al 100%”. Fine delle voci, dunque, con l’attaccante che, arrivato al club tedesco nel 2007 dal Teplice e sotto contratto fino al 2011, si allontana definitivamente dal Milan. Del resto gia’ stamattina l’allenatore del Wolfsburg, Armin Veh, aveva parlato di una “chiacchierata positiva” col giocatore sul suo futuro nel club. (AGI)

Red/Gav

CALCIO: INTER, UFFICIALE MILITO SINO AL 2013

Lunedì, Giugno 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 29 giu. - Diego Alberto Milito e’ ora ufficialmente un giocatore dell’Inter. Sono stati depositati oggi, all’ufficio tesseramento della Lega Nazionale Professionisti, i documenti per completare l’acquisto a titolo definito dell’attaccante argentino proveniente dal Genoa che si e’ legato alla societa’ nerazzurra fino al 30 giugno 2013. Contemporaneamente al Genoa, a titolo definitivo, e’ stato ceduto l’attaccante Robert Acquafresca, nell’ultima stagione in prestito al Cagliari. La presentazione ufficiale alla stampa dell’attaccante si svolgera’ alla ripresa dell’attivita’ della squadra. (AGI)

Red/Gav

CALCIO: LAZIO, LOTITO “VENDIAMO SOLO A PREZZI DI MERCATO”

Lunedì, Giugno 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 giu. - “La Lazio non si fa intimidire da nessuno, ne’ dai mezzi di comunicazione ne’ dai procuratori e se vende lo fa ai prezzi di mercato”. Claudio Lotito e’ pronto ad accontentare i giocatori della Lazio che vogliono andare via ma senza fare sconti. Intervenendo a ‘Radio Radio’, il presidente biancoceleste fa il punto sul mercato del club, e spiega che prima di pensare agli arrivi vuole risolvere alcuni casi interni. “La Lazio non ha un problema economico per acquistare ma di organico -spiega- prima, dunque, dobbiamo mettere in uscita qualche giocatore che ha detto di voler andare via. Ci sono 2-3 calciatori che non vogliono piu’ rimanere per cui la societa’ deve metterli in uscita e poi sostituirli con giocatori piu’ forti. Noi -precisa- non abbiamo messo in vendita i giocatori, sono loro che hanno deciso di andarsene senza motivazioni plausibili. Dicono che vogliono nuovi stimoli ma non so cosa significa”. Lotito non fa nomi ma i riferimenti sono chiari: a voler fare le valigie sono Pandev, Ledesma e De Silvestri. Per tutti e tre il presidente della Lazio ha fissato prezzi e scadenze, e per tutti e tre ha detto di stare “aspettando che portino una squadra che paghi le somme concordate”. E ha aggiunto: “Non facciamo opere pie”. Da Lotito anche una frecciata a De Silvestri: “Ha chiesto di essere ceduto e noi prenderemo atto che chi e’ cresciuto nel vivaio ha assunto una posizione di un certo tipo”. Il presidente biancoceleste, infine, smentisce di aver fissato un incontro con il Saragozza per parlare del riscatto di Matuzalem e della possibile cessione di Carrizo: “No, allo stato attuale non c’e’ nessuna riunione programmata”. (AGI)

Red/Gav

CALCIO: INTER. LA RUSSA, VORREI PIU’ GIOCATORI ITALIANI

Lunedì, Giugno 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 giu. - “Penso che Ibrahimovic rimarra’ all’Inter, non fosse altro per l’ingaggio che e’ riuscito a ottenere, mentre secondo me e’ piu’ a rischio Maicon, e’ piu’ accessibile sia per l’ingaggio che per il valore stesso del cartellino”. A parlare, ai microfoni de “La Politica nel Pallone” su Gr Parlamento, e’ il ministro della Difesa e noto tifoso nerazzurro Ignazio La Russa. “Alla rosa dell’Inter manca un giocatore-bandiera italiano - continua - ed e’ arrivato il momento di rastrellare 3-4 giocatori italiani che si sono messi in luce nel nostro campionato e che possono dare una maggiore compattezza al gruppo. Il mio piccolo sogno nel cassetto, visto che sono di Catania, sarebbe vedere Biagianti nell’Inter”. Da La Russa anche una battuta sui cugini del Milan e sulla cessione di Kaka’. “Berlusconi mi ha detto che ha visto i conti e si e’ messo le mani nei capelli”, racconta. (AGI)

Red

CALCIO:ABETE SE DOVEVA ARRIVARE SCOSSA MEGLIO SIA ARRIVATA ORA

Lunedì, Giugno 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 giu. - “Che la condizione non fosse della migliore siamo tutti d’accordo - dice ancora Abete - molti giocatori sono arrivati in difficolta’, il campionato e’ stato duro anche se nelle partite prima del Brasile nel secondo tempo avevamo sempre giocato meglio del primo, come e’ successo con Nuova Zelanda, Stati Uniti ed Egitto. Col Brasile ci aspettavamo una risposta a 360 gradi e non e’ arrivata, ma e’ stato un test importante”. Secondo il presidente della Federcalcio il cattivo rendimento degli azzurri non e’ stato “un problema di motivazioni ma di esprimere un determinato calcio. Lippi pero’ sapra’ fare una sintesi giusta tra i giocatori ’storici’ e i giovani che si sono messi in evidenza con l’Under 21, sapra’ leggere bene il risultato della Confederations Cup”. Abete crede molto negli innesti dei giovani e in questo senso chiede anche una mano ai club perche’ “puntare sui giocatori nazionali fa bene ai bilanci e anche all’identita’ del calcio nazionale”, insiste molto sulla necessita’ di “puntare sul rafforzamento dei vivai nazionali” e chissa’ che la Nazionale che nel 2010 volera’ in Sudafrica per i Mondiali non attinga davvero a piene mani dall’Under 21 di Casiraghi, eliminata si’ in semifinale agli Europei di categoria ma capace di fornire prestazioni importanti. E proprio sul futuro dell’attuale ct degli azzurrini, il pensiero del presidente federale e’ chiaro: “l’esperienza svedese e’ stata positiva sul versante del gioco, delle prestazioni, siamo usciti in modo immeritato, la squadra ha fatto un buon calcio ed e’ stata sfortunata. Casiraghi ha lavorato bene, se ha le motivazioni per riprendere un percorso ex novo, la Federazione accompagnera’ questa sua volonta’. Se ha le motivazioni giuste, come spero, per andare avanti, ci sara’ continuita’ nell’Under 21″. Intanto l’Italia, in vista della prossima Coppa del Mondo, continua a perdere posizioni nella griglia delle favorite. “Ai Mondiali siamo soliti esprimere il massimo delle nostre capacita’ ma gli esiti delle ultime partite testimoniano che ci sono squadre che in questo momento possono avere qualche riconoscimento in piu’ da parte dei bookmakers - riconosce Abete - Se doveva arrivare una scossa sul versante della competitivita’, e’ un bene che sia arrivata alla Confederations. Il Brasile? Rimane la squadra da battere, ha una capacita’ di fare gioco importante, lo ha testimoniato anche ieri e se ha vinto cinque volte il campionato del mondo un motivo c’e’. Col Brasile abbiamo un conto aperto, speriamo di ritrovarci in Sudafrica”. E li’ magari gli azzurri potrebbero puntare proprio su un brasiliano per battere la Selecao: Amauri. “La sua situazione attiene al fatto che possa avere la cittadinanza italiana e la pratica dovrebbe chiudersi nei prossimi mesi - il commento di Abete - Il giocatore ha espresso una volonta’ positiva ma dopo c’e’ una valutazione di carattere tecnico e questa spetta al ct”. (AGI)

Red

CALCIO: ABETE SE DOVEVA ARRIVARE SCOSSA MEGLI SIA ARRIVATA ORA

Lunedì, Giugno 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 giu. - Parlando del calcio nostrano, il presidente della Figc loda le scelte di Milan e Juventus di puntare su tecnici giovani come Leonardo e Ferrara (”e’ una scelta importante che testimonia una fiducia in un progetto”), si dice attento alla situazione della Roma (”i tifosi giallorossi devono comunque dire un grande grazie alla famiglia Sensi”) mentre per quanto riguarda la cessione di Kaka’ al Real Madrid sottolinea come “il messaggio che le nostre societa’ stanno dando sia molto saggio. Il calcio e’ una grande passione ma deve essere vissuto nella societa’ in cui viviamo e questa attenzione crescente ai bilanci ha aspetti molto positivi”. Chiusura su arbitri e Lega. “Mi aspetto che continui l’impegno che c’e’ stato in questi anni nel dare stabilita’ al modo di essere del mondo arbitrale nei confronti di tutte le realta’ del mondo del calcio - l’auspicio di Abete - Collina? Penso che ci sia la volonta’ di dare continuita’ al suo impegno a livello di Can ma credo anche che occorra continuare a investire su arbitri giovani”. Per quanto riguarda la Lega Calcio, infine, “verso meta’-fine luglio faremo un punto sul rapporto tra A e B e verificheremo se lo scenario consentira’ di recuperare una dimensione di unita’. E’ una situazione che puo’ essere sanata, speriamo che prevalgano logiche di unita’”. (AGI)

Red

CALCIO: CONFEDERATIONS. ABETE “TEST UTILE PER NAZIONALE”

Lunedì, Giugno 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 giu. - “E’ stata fatta un’esperienza che e’ stata utile a livello di logistica, sono state verificate le condizioni in cui andremo a giocare e prendere confidenza con una realta’ complessa e’ sempre utile. Ci sono stati poi dei riscontri tecnici ma non tocca a me farne la somma ma al commissario tecnico. E’ stato comunque utile fare una verifica sul campo in vista dei Mondiali, anche nella negativita’ del risultato c’e’ stata l’utilita’ dell’aver avuto determinate risposte sul campo”. A tracciare un bilancio della spedizione azzurra in Sudafrica, per la Confederations Cup, della Nazionale italiana di Marcello Lippi e’ il presidente della Figc, Giancarlo Abete, intervenendo a “La Politica nel Pallone”, su Gr Parlamento. “Che la condizione non fosse della migliore siamo tutti d’accordo - spiega - molti giocatori sono arrivati in difficolta’, il campionato e’ stato duro anche se nelle partite prima del Brasile nel secondo tempo avevamo sempre giocato meglio del primo, come e’ successo con Nuova Zelanda, Stati Uniti ed Egitto. Col Brasile ci aspettavamo una risposta a 360 gradi e non e’ arrivata, ma e’ stato un test importante”. Secondo Abete il cattivo rendimento degli azzurri non e’ stato “un problema di motivazioni ma di esprimere un determinato calcio. Lippi pero’ sapra’ fare una sintesi giusta tra i giocatori ’storici’ e i giovani che si sono messi in evidenza con l’Under 21, sapra’ leggere bene il risultato della Confederations Cup”. (AGI)

Red

CALCIO: U.21. ABETE “CASIRAGHI? SE HA MOTIVAZIONI RESTA”

Lunedì, Giugno 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 giu. - “L’esperienza svedese e’ stata positiva sul versante del gioco, delle prestazioni, siamo usciti in modo immeritato, la squadra ha fatto un buon calcio ed e’ stata sfortunata. Casiraghi ha lavorato bene, se ha le motivazioni per riprendere un percorso ex novo, la Federazione accompagnera’ questa volonta’ di Casiraghi”. Lo ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete, intervenendo a “La Politica nel Pallone”, su Gr Parlamento. “Se ha le motivazioni giuste, come spero, per andare avanti, ci sara’ continuita’ nell’Under 21″, ha aggiunto Abete. (AGI)

Red

CALCIO: DZEKO, “SOGNO IL MILAN, MA IL WOLFSBURG NON MI LASCIA”

Domenica, Giugno 28th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Wolfsburg (Germania), 28 giu. - “Devo restare al Wolfsburg perche’ la societa’ non mi lascia andar via”. Edin Dzeko e’ deluso, voleva il Milan, ma i campioni di Germania lo ritengono assolutamente incedibile. “L’allenatore (Armin Veh, ndr) mi ha detto che devo rimanere qui - spiega l’attaccante bosniaco ai microfoni di Sky Sport 24 -, che abbiamo grandi ambizioni per la prossima stagione sia in Bundesliga che in Champions League e che quindi i migliori giocatori devono rimanere. Tutti sanno che il Milan e’ la squadra dei miei sogni, ma non posso farci nulla”. Galliani e il Milan non si arrendono, ma Dzeko e’ sempre piu’ lontano e il club rossonero potrebbe a questo punto concentrarsi sull’alternativa Adebayor. (AGI)

Red/Vic

CALCIO: KAKA’, “GOURCUFF E’ UN FANTASTICO TALENTO”

Domenica, Giugno 28th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Johannesburg (Sudafrica), 28 giu. - Ricky Kaka’ da’ un altro piccolo dispiacere al Milan. Dopo il trasferimento al Real Madrid, il fuoriclasse brasiliano, in un’intervista concessa al quotidiano francese L’Equipe, critica indirettamente il club rossonero. Nessun attacco, solo una considerazione che non fara’ piacere ai tifosi rossoneri. “Gourcuff? E’ un giocatore che ha un enorme talento, e’ fantastico. Se continua cosi’, alla fine della sua carriera rimarra’ nella storia del calcio, ne sono sicuro”, spiega Kaka’ che, viste le dichiarazioni, probabilmente avrebbe fatto di tutto per trattenere il fantasista francese in rossonero. Il Bordeaux, invece, l’ha riscattato e il Milan ha perso anche Gourcuff oltre che Kaka’. La nuova stella del Real Madrid parla anche di Pallone d’Oro e Fifa World Player, trofei che ha vinto nel 2007. “Nel 2009 sara’ Messi a trionfare e a portarsi a casa questi riconoscimenti, sara’ difficile batterlo quest’anno, ha vinto la Champions League ed e’ stato il principale protagonista della stagione del Barcellona”. Kaka’ rivela anche un retroscena del suo arrivo al Milan nel 2003. “Quando firmai per i rossoneri c’era la possibilita’ di andare un anno in prestito al Psg - rivela a L’Equipe il brasiliano -, ma poi restai al Milan. Parigi e’ una citta’ meravigliosa, magari un giorno se Leonardo (ex stella del Psg ed attuale tecnico del Milan, ndr) sara’ l’allenatore o il team manager del club, potrei giocare con il Psg”. (AGI)

Red/Vic

CALCIO: JUVENTUS, MERCOLEDI’ INTERVENTO AL NASO PER GIOVINCO

Sabato, Giugno 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Torino, 27 giu. - Mercoledi’ 1 luglio Sebastian Giovinco verra’ sottoposto a un intervento chirurgico al naso. La notizia e’ stata resa nota dalla Juventus attraverso il proprio sito. Si tratta di un intervento di “settoplastica funzionale”, che verra’ effettuato presso l’ospedale di Chivasso dal professor Tubino. L’operazione, programmata gia’ da tempo, ha lo scopo di “ripristinare definitivamente una normale funzione respiratoria”. La prognosi per la ripresa dell’attivita’ sportiva agonistica e’ di circa 21 giorni. (AGI) Bas 271412 GIU 09

Red/Vai

CALCIO: MILAN, GALLIANI “OCCHIO A BILANCI MA NON SMANTELLIAMO”

Sabato, Giugno 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Villasimius, 27 giu. - “Adesso bisogna essere bravi a coniugare un sostenziale pareggio di bilancio con una squadra competitiva - continua Galliani -. Il Milan aveva problemi di bilancio e adesso li ha risolti una volta per tutte”. Certo la cessione di Kaka’ e’ stata dolorosa, ma ancora una volta l’ad rossonero assicura che il Diavolo fara’ sempre la sua parte. “I nostri obiettivi sono quelli di sempre: arrivare nei primi tre in campionato e andare avanti il piu’ possibile in Champions League. Abbiamo un monte stipendi da ridurre in maniera consistente - spiega -. Il Milan deve arrivare in pareggio nella gestione ordinaria e spero di farcela gia’ nell’esercizio che e’ iniziato il primo gennaio e che si conclude il 31 dicembre. Non dovremo piu’ essere costretti a vendere giocatori. Noi siamo gia’ una squadra top Europa per fatturato, dobbiamo spendere quello che fatturiamo. Ogni sponsor che arriva e’ come un giocatore in piu’. Tutto questo anche se abbiamo tanti fattori contro. Siamo falcidiati dalle tasse. Il Milan paga l’Irap anche sulla plusvalenza Kaka’”. Ieri la Figc ha ufficializzato che non cambia la norma sugli extracomunitari, i club di A ne potranno cambiare soltanto due. “Nel calcio italiano la Lega di Serie A non puo’ cambiare le leggi dello Stato e pesa cosi’ poco che e’ arrivato il no al terzo extracomunitario - spiega Galliani -. In Spagna un calciatore brasiliano dopo tre anni diventa spagnolo; in Italia Serginho dopo 9 anni di Milan e’ ancora extracomunitario”. C’e’ anche il fattore stadi che penalizza le squadre italiane e Galliani ricorda che “il canone di affitto di San Siro, otto milioni di euro per noi e l’Inter, e’ fra i piu’ alti di Europa”. (AGI)

Red (Segue)

CALCIO: FC CATANZARO, SOLURI “ORA SPAZIO AD ALTRI”

Sabato, Giugno 27th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 27 giu. - “Nella fase finale della stagione - evidenzia ancora Soluri - ai due vecchi soci si e’ affiancato Antonio Aiello, imprenditore di origini calabresi ma da tempo operante a Cuneo. Anche lui si e’ avvicinato al Catanzaro per amore. Ha dato, anche lui, un contributo concreto alla causa giallorossa, nei limiti in cui ha finora potuto farlo, ed ha portato con se’, com’era naturale, anche l’entusiasmo del neofita. Assorbita la “botta” della eliminazione nella semifinale playoff, c’era comunque da pensare anche al dopo. Negli ultimi giorni - ha affermato ancora Soluri - grazie all’impegno anche in questo caso prevalente del presidente Bove, alla esperienza ed all’impegno del sottoscritto, nonche’ alla collaborazione del neosocio Aiello, abbiamo ottenuto le liberatorie di calciatori e tecnici necessarie per l’iscrizione al campionato oltre a far fronte ad una serie di altri onerosi adempimenti senza i quali l’iscrizione stessa sarebbe resa impossibile dai regolamenti di Figc e Lega Pro. Ho fatto, assieme a Bove, molto di piu’ di quel che era normale che facessi nella mia qualita’ di socio marginale”. Rispetto alla cessione di gran parte delle sue quote, Soluri ha sostenuto che “il socio Antonio Aiello ha infatti manifestato l’intenzione di acquisire la maggioranza del capitale sociale e di assumere in prima persona la guida della societa’. Io credo che possa essere la persona giusta per riportare prima possibile in alto il vessillo del Catanzaro e per far riassaporare ai tifosi giallorossi, senza alcuna distinzione, il gusto inebriante di quella vittoria che, anche recentemente, siamo stati piu’ volte tutti sul punto di assaporare ma che purtroppo e’ sfuggita ancora una volta. E’ gia’ azionista col 25% e puo’ diventare la nuova guida dell’FC Catanzaro acquisendo intanto un altro 25% (del 30% attualmente di mia proprieta’), soltanto rilevando gli impegni e le garanzie prestate dal sottoscritto a favore o per conto della societa’. Successivamente - aggiunge Soluri - potra’ subentrare, se Bove e lo stesso Aiello lo vorranno, negli impegni e nelle garanzie prestate da Pasquale acquisendo tutte o parte delle quote attualmente di proprieta’ del presidente in carica. Potra’, in tal modo, avviare la programmazione della prossima stagione in totale autonomia. Aiello sa che potra’ contare ancora, fino al 30 giugno, data fissata dalla Lega per l’iscrizione al campionato, sullo stesso massiccio impegno da parte del sottoscritto, oltre che naturalmente di Pasquale Bove, per affrontare al meglio detta scadenza. Scadenza che impone ulteriori grossi sacrifici. Tocchera’ a lui, poi, affrontare entro il 6 luglio - conclude Giuseppe Soluri - le ulteriori incombenze economico-finanziarie imposte dalla Covisoc e comunque nettamente inferiori a quelle che nella stagione passata vennero soddisfatte dal presidente Bove e dal sottoscritto”. (AGI)

Com/Ros