Archivio per il Agosto, 2009

CALCIO: ANCORA 48 ORE PER JUVE-GROSSO, SHEVA TORNA ALLA DINAMO

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Bisognera’ attendere ancora 48 ore per assistere all’ultima puntata della telenovela piu’ avvincente di quest’ultimo scorcio di calciomercato: Grosso alla Juventus. Fino a qualche giorno fa la trattativa sembrava ben avviata ma ad oggi esiste ancora una distanza di circa due milioni di euro tra domanda e offerta: da un lato c’e’ il Lione che dopo aver abbassato le proprie pretese non vuole scendere ulteriormente sotto i quattro milioni di euro, dall’altro i bianconeri che sono fermi all’offerta di due milioni. Nel mezzo c’e’ lui, l’esterno dei Mondiali, che vuole ritornare a giocare in Italia e che per vedere realizzato il suo sogno potrebbe anche decidere di intervenire personalmente per avvicinare le due parti. Da giovedi’ (giorno del sorteggio di Champions League a Montecarlo) i dirigenti bianconeri e quelli del Lione sono impegnati in frenetiche trattative: Ferrara rispedisce al mittente ogni richiesta di chiarimento (”non so, chiedete a Secco”) ma la sensazione e’ che, seppur in extremis, l’affare si concretizzera’. Chi invece e’ riuscito a tornare in patria e’ Andriy Shevchenko, che lascia il Chelsea in virtu’ di un posto da titolare che Ancelotti non poteva garantirgli. Svincolatosi dai Blues, il 33enne attaccante ucraino tornera’ a vestire la maglia della Dinamo Kiev, il club che lo ha lanciato. La Dinamo, che aveva gia’ annunciato per domani alle 15 la presentazione di un ‘nuovo giocatore’ senza rivelarne il nome, alla fine ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex bomber rossonero che torna in patria dieci anni dopo la sua partenza per Milano. Shevchenko, che indossera’ la maglia numero 7, mette in cassaforte un contratto biennale. Tra le trattative che potrebbero chiudersi in extremis c’e’ anche quella che porterebbe all’ultimo colpo del sontuoso mercato di Florentino Perez per il suo Real Madrid: Franck Ribery. ‘Marca’ parla di una nuova offerta delle merengues per l’esterno francese: sessanta milioni di euro. Dopo il trasferimento di Robben al Bayern i rapporti tra le due societa’ sono ottimi e anche se da Monaco di Baviera precisano che l’arrivo dell’olandese non rappresenta alcun vialibera per Ribery, non e’ escluso che il francese possa compiere il percorso inverso. Perez deve pero’ fare i conti con la grana Van der Vaart, ultimo tassello della sua “operacion salida”. Anche l’ex Amburgo non fa parte del progetto Pellegrini ma avrebbe rifiutato il trasferimento al Besiktas. Sembra invece solo questione di ore l’arrivo al Monaco di Eidur Gudjohnsen. L’attaccante non ha spazio al Barcellona, che a sua volta vuole sgravare la voce ingaggi del suo bilancio dal costoso contratto dell’islandese. In Germania Schalke e Bayern Monaco hanno smentito il magazine ‘Kicker’, che dava per certo il trasferimento di Rafinha. Tempo di ritorno in patria anche per un altro ‘emigrato’ del calcio: Cristian Zaccardo. Il difensore passa dal Wolfsburg al Parma con un contratto di 5 anni. (AGI)

Red/Gav

CALCIO: SHEVA TORNA A CASA, GIOCHERA’ NELLA DINAMO KIEV

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Londra, 29 ago. - Andriy Shevchenko torna a casa. Svincolatosi dal Chelsea, il 33enne attaccante ucraino tornera’ a vestire la maglia della Dinamo Kiev, il club che lo ha lanciato. La Dinamo, che aveva gia’ annunciato per domani alle 15 la presentazione di un “nuovo giocatore” senza rivelarne il nome, alla fine ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex bomber rossonero, che torna in patria dieci anni dopo la sua partenza per Milano. Per Sheva, che indossera’ la maglia numero 7, un contratto biennale. L’attaccante ucraino guidera’ la Dinamo in Champions League nel girone che comprende anche Inter, Barcellona e Rubin Kazan. (AGI)

Pgi

CALCIO: SHEVA TORNA A CASA, GIOCHERA’ NELLA DINAMO KIEV

Sabato, Agosto 29th, 2009

CALCIO: DINAMO KIEV INGAGGIA ANDRIY SHEVCHENKO (AGI/ITALPRESS) - Londra, 29 ago. - Andriy Shevchenko torna a casa. Svincolatosi dal Chelsea, il 33enne attaccante ucraino tornera’ a vestire la maglia della Dinamo Kiev, il club che lo ha lanciato. La Dinamo, che aveva gia’ annunciato per domani alle 15 la presentazione di un “nuovo giocatore” senza rivelarne il nome, alla fine ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex bomber rossonero, che torna in patria dieci anni dopo la sua partenza per Milano. Per Sheva, che indossera’ la maglia numero 7, un contratto biennale. L’attaccante ucraino guidera’ la Dinamo in Champions League nel girone che comprende anche Inter, Barcellona e Rubin Kazan. (AGI)

Pgi

CALCIO: ROMA,SPALLETTI E IL TABU’ JUVE “DE ROSSI DETERMINANTE”

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 ago. - Per il resto Spalletti, che non ci sta a far passare in secondo piano la goleada con il Kosice, ha le idee chiare. Juan, Vucinic e Baptista recuperati partiranno dalla panchina, Mexes torna da squalifica e si schierera’ al centro della difesa con Burdisso, mantenendo Cassetti e Riise sugli out (Motta sara’ tra le riserve). Confermati De Rossi-Pizarro a centrocampo e il trio Taddei, Menez e Guberti alle spalle di Totti. E proprio sul capitano Spalletti tiene a precisare che le sue critiche recenti erano solo costruttive e per il bene del gioco di squadra: “Totti e’ diverso dagli altri e oltre a dirgli che e’ bravo e che ha dentro i segreti del calcio… Ne vorrei altri come lui in squadra, pero’ da allenatore dico che anche lui ha delle situazioni da migliorare: se tira in porta suonano le campane a morto perche’ fa danni, se tirasse di piu’ di danni ne farebbe di piu’… C’e’ l’equilibrio di squadra, la lotta, il pressing e poi deve saltare di testa, ha una grande esplosivita’”.

Archiviato il capitolo Totti, della Juve Spalletti teme le caratteristiche storiche, e cioe’ “mentalita’ e carattere”, doti che pero’ non devono mancare nemmeno alla Roma. E il fatto che Ferrara e’ un debuttante in incontri del genere non influira’: “Ciro non paghera’ l’inesperienza, sapra’ riportare da allenatore le esperienze maturate da calciatore di grandi squadre. Certo, quando si passa dallo spogliatoio alla panchina si hanno cambiamenti, ma lui sapra’ gestirli. Ferrara, cosi’ come Leonardo -conclude Spalletti- ha tanti valori dal punto di vista umano”. (AGI)

Red/Gav

CALCIO: PALERMO, ZENGA “FIORENTINA DI PRANDELLI E’ UN MODELLO”

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 29 ago. -Dopo il Napoli un altro test importante attende il Palermo di Walter Zenga in questo inizio di stagione. Al “Franchi” i rosanero affronteranno i viola di Cesare Prandelli, reduci dal superamento dei preliminari di Champions League. “Ogni settimana si preparano sempre le partite per puntare al massimo - spiega Zenga -.Ho visto una squadra dallo spirito giusto, con la voglia di far bene e di divertirsi. Proseguiamo su questa strada e guardiamo unicamente a noi stessi”. Zenga non risparmia complimenti agli avversari, che seguono la strada della continuita’: “Se non sbaglio questo sara’ il quinto anno di Prandelli a Firenze, un tecnico che da quando e’ in viola ha sempre portato la squadra in Europa. L’impresa piu’ grande non e’ il singolo risultato o piazzamento ma il riconfermarsi ad alti livelli. La Fiorentina e’ una formazione di assoluto spessore e quello che e’ stato fatto in Toscana negli ultimi anni puo’ essere d’esempio per tutti”. Non dite pero’ a Zenga che gli avversari sono almeno sulla carta piu’ forti della sua squadra: “Fiorentina gruppo piu’ forte? Non diro’ mai o pensero’ mai che una squadra e’ piu’ forte della mia, che sia la Fiorentina, l’Inter o il Milan”. Il tecnico rosanero, Walter Zenga, durante la conferenza stampa in corso presso il “Tenente Onorato”, ha parlato delle condizioni del terreno di gioco del “Franchi” di Firenze. “In vista della gara di domenica l’unica cosa che mi preoccupa e’ il campo del Franchi. Un terreno di gioco che non penalizza solo il Palermo ma, ovviamente, anche la Fiorentina”. Zenga si e’ poi soffermato sul momento vissuto da Adrian Mutu dopo la decisione del Tas che lo ha condannato a pagare al Chelsea 17 milioni di euro come risarcimento per la squalifica per cocaina: “Adrian in Romania e’ il giocatore - dice Zenga, che ha allenato in quekl paese - un punto di riferimento per tutti. Solo lui sa cosa sta passando ma fortunatamente e’ circondato da persone che tengono a lui e che lo aiutano”. Walter Zenga confermera’ domani sera a Firenze la stessa squadra che ha battuto la Spal in Coppa Italia ed il Napoli in campionato, ma cambiera’ modulo. Dal 4-2-3-1 di domenica scorsa, si passera’ al 4-3-1-2 con Simplicio arretrato lungo la linea dei centrocampisti e Cavani in avanti ad affiancare Miccoli. Questa mattina la squadra ha rifinito la preparazione al “Tenente Onorato” di Boccadifalco concludendo l’allenamento con una partitella in famiglia, poi nel pomeriggio e’ partita per Firenze. Probabile formazione (4-2-3-1): Rubinho; Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti; Nocerino, Bresciano; Cavani, Simplicio, Pastore; Miccoli. (AGI)

Red

CALCIO: PALERMO, ZENGA “FIORENTINA DI PRANDELLI E’ UN MODELLO”

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 29 ago. -Dopo il Napoli un altro test importante attende il Palermo di Walter Zenga in questo inizio di stagione. Al “Franchi” i rosanero affronteranno i viola di Cesare Prandelli, reduci dal superamento dei preliminari di Champions League. “Ogni settimana si preparano sempre le partite per puntare al massimo - spiega Zenga -.Ho visto una squadra dallo spirito giusto, con la voglia di far bene e di divertirsi. Proseguiamo su questa strada e guardiamo unicamente a noi stessi”. Zenga non risparmia complimenti agli avversari, che seguono la strada della continuita’: “Se non sbaglio questo sara’ il quinto anno di Prandelli a Firenze, un tecnico che da quando e’ in viola ha sempre portato la squadra in Europa. L’impresa piu’ grande non e’ il singolo risultato o piazzamento ma il riconfermarsi ad alti livelli. La Fiorentina e’ una formazione di assoluto spessore e quello che e’ stato fatto in Toscana negli ultimi anni puo’ essere d’esempio per tutti”. Non dite pero’ a Zenga che gli avversari sono almeno sulla carta piu’ forti della sua squadra: “Fiorentina gruppo piu’ forte? Non diro’ mai o pensero’ mai che una squadra e’ piu’ forte della mia, che sia la Fiorentina, l’Inter o il Milan”. Il tecnico rosanero, Walter Zenga, durante la conferenza stampa in corso presso il “Tenente Onorato”, ha parlato delle condizioni del terreno di gioco del “Franchi” di Firenze. “In vista della gara di domenica l’unica cosa che mi preoccupa e’ il campo del Franchi. Un terreno di gioco che non penalizza solo il Palermo ma, ovviamente, anche la Fiorentina”. Zenga si e’ poi soffermato sul momento vissuto da Adrian Mutu dopo la decisione del Tas che lo ha condannato a pagare al Chelsea 17 milioni di euro come risarcimento per la squalifica per cocaina: “Adrian in Romania e’ il giocatore - dice Zenga, che ha allenato in quekl paese - un punto di riferimento per tutti. Solo lui sa cosa sta passando ma fortunatamente e’ circondato da persone che tengono a lui e che lo aiutano”. Walter Zenga confermera’ domani sera a Firenze la stessa squadra che ha battuto la Spal in Coppa Italia ed il Napoli in campionato, ma cambiera’ modulo. Dal 4-2-3-1 di domenica scorsa, si passera’ al 4-3-1-2 con Simplicio arretrato lungo la linea dei centrocampisti e Cavani in avanti ad affiancare Miccoli. Questa mattina la squadra ha rifinito la preparazione al “Tenente Onorato” di Boccadifalco concludendo l’allenamento con una partitella in famiglia, poi nel pomeriggio e’ partita per Firenze. Probabile formazione (4-2-3-1): Rubinho; Cassani, Kjaer, Bovo, Balzaretti; Nocerino, Bresciano; Cavani, Simplicio, Pastore; Miccoli. (AGI)

Red

CALCIO: IBRA, “IL BACIO A MAGLIA DEL BARCA? PER I FOTOGRAFI”

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Montecarlo, 29 ago. - Non una grande prestazione, ma comunque un successo e un nuovo trofeo da mettere in bacheca: la Supercoppa europea vinta ieri a Montecarlo. Zlatan Ibrahimovic sta cercando di ambientarsi prima possibile, il Barcellona era il club che voleva, ma non dimentica l’Inter, squadra che tra l’altro presto affrontera’ in Champions League. “Tornare a Milano sara’ bello anche se con un’altra maglia e sara’ anche una bella partita, vedremo come andra’ a finire”. Cosi’ l’attaccante svedese ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria di ieri sera del suo Barca che ha portato a casa la Supercoppa. Stasera sara’ uno dei grandi assenti (l’altro e’ Kaka’, ndr) del derby di Milano. “Kaka’ dice che vincera’ il Milan - chiede Ibra -. Beh, io spero che vinciamo noi”. Parla ancora da giocatore nerazzurro lo svedese, qualche tifoso sara’ felice, ma molti altri non dimenticano quel bacio alla maglia del Barcellona nel giorno della sua presentazione. “Sono stati i fotografi a chiedermi di farlo e io l’ho fatto senza nessun problema - spiega Ibrahimovic - il Barcellona ormai e’ la mia nuova squadra, e’ quello che rappresento oggi, l’Inter pero’ resta nella mia memoria. Saluto tutti, il presidente, Branca, i magazzinieri, tutti quanti, si’ anche il mister, mi mancano tutti”. (AGI)

Red

CALCIO: NAZIONALE, TONI “AMAURI PIU’ FORTE MA NON MI ARRENDO”

Sabato, Agosto 29th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Monaco di Baviera, 29 ago. - Nel giorno in cui Amauri comunica l’arrivo dell’ultimo documento utile per la concessione del passaporto italiano, necessario in chiave Nazionale, Luca Toni afferma senza mezzi termini di non volere abbandonare il suo sogno azzurro. “Penso che in Nazionale debba giocare il centravanti piu’ forte - afferma l’attaccante del Bayern Monaco in un’intervista a Tuttosport -. In questo momento e’ lui (Amauri, ndr) il piu’ forte pero’ da qui a un anno tutto puo’ succedere”. Toni spiega di volere “tornare a giocare e sfruttare le occasioni per riprendermi - dice - la maglia azzurra”, senza arrendersi “mai”. Il primo obiettivo e’ “tornare al cento per cento della condizione, poi - continua - mi giochero’ le mie carte, segnare tanto per convincere Lippi”. L’ex attaccante di Palermo e Fiorentina parla inoltre del sorteggio di Champions, che ha messo di fronte proprio il suo Bayern e la Juventus di Amauri (oltre che il Maccabi Haifa e il Bordeaux): “Avrei preferito una squadra meno forte - ammette -. Affrontare i bianconeri e’ sempre una sfida affascinante ma potevamo pescare meglio”. Secondo Toni dunque “i bianconeri partono strafavoriti”. Un’ultima battuta sulla sua situazione al Bayern: “Quest’estate qualche richiesta l’ho avuta ma il club mi ha giudicato incedibile. Io sono rimasto con entusiasmo ma se non avessi spazio andrei dai dirigenti e chiederei di essere ceduto. Non voglio perdermi la chance di andare al Mondiale in Sudafrica”. (AGI)

Red/Eli

CALCIO: BARCELLONA VINCE AI SUPPLEMENTARI SUPERCOPPA EUROPEA

Venerdì, Agosto 28th, 2009

(AGI) - Montecarlo, 28 ago. - Il Barcellona fa sua anche la Supercoppa europea, superando nella gara unica disputata a Montecarlo lo Shakthar Donetsk per 1 a 0. Il gol vittoria e’ arrivato pero’ solo nel secondo tempo supplementare, quando mancavano quattro minuti alla fine della partita. La rete e’ stata messa a segno dal giovane Pedro Rodriguez, che aveva preso il posto di Ibrahimovic. Un gol frutto della solita magia di Lionel Messi. E’ il quinto successo di fila del Barcellona di Pepe Guardiola. Diverse le occasioni da gol per i catalani, specie nel secondo tempo e poi nel corso dei supplementari, ma sempre il portiere e la difesa dello Shakthar riuscivano a metterci una pezza. La pressione del Barca e’ stata continua, favorita anche dal fatto che gli avversari se ne stavano rintanati nella propria meta’ campo, salvo rare occasioni. Una partita difensiva che pero’ non ha pagato, anche se l’undici di Lucescu deve lamentare un possibile penalty che nel finale non gli e’ stato concesso dall’arbitro De Bleckeere quando Luiz Adriano e’ caduto in area dopo un contatto da dietro di Busquets. La serpentina magica finale di Messi, con pallone fatto filtrare tra le maglie della difesa avversaria, e il tocco all’angolino di ‘Pedrito’ Rodriguez hanno quindi chiuso ogni discorso. E Guardiola e il club catalano portano a casa il quinto trofeo di una stagione dorata cominciata un anno fa: la Liga spagnola, la Champions League, la Coppa del Re, la Supercoppa di Spagna di qualche giorno fa e ora, per la terza volta, la Supercoppa europea. (AGI)

Vic

CALCIO: LAZIO, PROBLEMI IN DIFESA PER BALLARDINI

Venerdì, Agosto 28th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 ago. - Qualche problema in difesa per Ballardini in vista della trasferta di domenica contro il Chievo. Il tecnico ravennate, infatti, non potra’ contare su Siviglia out per una forte contrattura ai flessori. Cribari dovrebbe recuperare dal mal di schiena, e testera’ le proprie condizioni domani. La situazione di emergenza al centro del reparto arretrato ha costretto il club biancoceleste a richiamare Diakite’ che era rimasto a Roma perche’ indisponibile per un guaio muscolare: il francese raggiungera’ stasera i compagni a Verona e domani effettuera’ un test sul campo. Nessun problema, invece per Lichtsteiner reduce da una botta alla caviglia. Nel settore di centrocampo, Brocchi dara’ forfait a causa di una contrattura muscolare, mentre Dabo, ieri ai box contro l’Elfsborg, sara’ regolarmente del match. La Lazio si e’ allenata in serata a Bussolengo, alle porte di Verona. Defaticante per chi ha giocato in coppa contro l’Elfsborg. In attacco sembra scontato il rientro di Zarate dal primo minuto. Probabile formazione (4-3-1-2): Muslera; Lichtsteiner, Cribari, Radu, Kolarov; Dabo, Baronio, Mauri; Matuzalem; Zarate, Rocchi. (AGI)

Red

CALCIO: MILAN, LEONARDO “INTER HA PIU’ CERTEZZE”

Venerdì, Agosto 28th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Carnago, 28 ago. - Il derby di domani parlera’ portoghese, con Leonardo e Mourihno in panchina: due allenatori e due personaggi talmente diversi che rappresentano al meglio la stracittadina milanese. Nessuna rivalita’ tra i due, il vero dirimpettaio storico del Naviglio per Mourinho rimarra’ sempre Carlo Ancelotti. Leonardo non vuole pensare alla partita dialettica, ma solo a quella in campo, soprattutto perche’ i dubbi ci sono ancora, e ci saranno fino a domattina. Prima di parlare della sfida del Meazza, Leonardo ha voluto pero’ commentare il sorteggio di Montecarlo, che fara’ rincontrare il Milan e Kaka’: “Sara’ un’emozione bellissima da vivere, quella dell’appuntamento con il Real Madrid, in Champions League. Giochiamo contro squadra che ha speso tanto, ma non bisogna perdere di vista le altre due squadre: il Marsiglia e’ in crescita ed e’ una squadra che fa bene in Champions, poi lo Zurigo che conosciamo”. Ma la testa e’ al derby e alla sua prima sfida importante da allenatore: “E’ un derby che arriva molto presto, credo sia la prima volta che si giochi alla seconda giornata. La concentrazione non cambia, perche’ e’ un capitolo a se’, speciale. Questa partita quando arriva arriva, e da li’ si costruisce la sintonia giusta. Il percorso che abbiamo fatto fino ad ora ci porta con fiducia alla partita. La crescita negli ultimi giorni c’e’ stata. Ci misuriamo con la squadra che ha vinto negli ultimi 4 anni: per questo non possiamo non avere stimoli”. Il tecnico brasiliano ha studiato l’avversario nei minimi particolari, anche se poi ovviamente sara’ la squadra ad andare in campo. Una formazione, quella nerazzurra, molto diversa dalla sua: “Forse l’Inter ha piu’ certezze, viene da diversi anni di supremazia, dove in campionato domina. Ha fatto la sua base cosi’, con la forza fisica. Noi negli ultimi anni abbiamo fatto un po’ di fatica in Italia e stiamo cercando di ripartire con un altro tipo di gioco: se si pensa ad un favorito e’ normale pensare all’Inter”. Dunque Leonardo restituisce a Mourinho l’etichetta di favorito, anche se in fondo potrebbe pensarlo benissimo: la vittoria di Siena ha dato morale a tutto l’ambiente, e le parole del numero uno rossonero Silvio Berlusconi non hanno affatto imbarazzato il tecnico. Il Presidente del Consiglio aveva infatti consigliato a Leonardo di schierare Seedorf come trequartista, alle spalle di Pato e Ronaldinho: “Con il Presidente si parla di tutto davvero” - ha sottolineato il tecnico rossonero - “E’ spesso con noi, se non c’e’ lo sento al telefono. Su Ronaldinho dico che lui ha fatto tutti questi ruoli, Pato prima punta deve crescere, ma lo puo’ fare. Credo che la base, condivisa con lui, e’ l’attacco con due punte. Io la sento una soluzione mia. Poi ci sono partite avversari e momenti contro i quali provare e tentare altre soluzioni”. (AGI)

Red (Segue)

CALCIO: EURO DONNE, ITALIA PIEGATA 0-2 DALLA FAVORITA SVEZIA

Venerdì, Agosto 28th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Turku (Finlandia), 28 ago. - Due reti nel primo tempo bastano alla Svezia per avere la meglio sull’Italia nel secondo match del girone C degli Europei di calcio femminile. A Turku, Panico e compagne vengono sconfitte 2-0 dalla favorita per la vittoria della competizione organizzata in Finlandia, cosi’ per accedere ai quarti di finale dovranno puntare sul terzo match contro la Russia (che questa sera sara’ in campo contro l’Inghilterra). In avvio Ghedin sceglie lo stesso undici che ha superato l’Inghilterra nel primo match del girone. Azzurre in campo con il tridente Pini-Panico-Gabbiadini. Dennerby opta per il 4-4-2. Dopo nove minuti le svedesi sono gia’ in vantaggio: Sandell Svensson inventa per Schelin che non sbaglia davanti al portiere azzurro. Al 19′ il raddoppio della Svezia: bella azione sulla destra della Schelin che mette al centro per l’accorrente Asllani che d’esterno beffa la Picarelli. La retroguardia azzurra e’ in continua apnea, ogni azione svedese rappresenta un pericolo per la porta difesa da Picarelli. L’Italia si sveglia soltanto nel finale di frazione, ma le azzurre non riescono a portare grossi pericoli alla porta difesa da Lindahl. La ripresa si apre con lo stesso canovaccio del primo tempo. Al quarto d’ora la Panico sfiora di testa su cross dalla sinistra, ma il pallone e’ troppo alto per poter essere deviato in porta. Ghedin cerca di mischiare le carte inserendo Fuselli e Parisi per Gabbiadini e Zorri, ma Lindahl continua a essere inoperosa. Col passare dei minuti il match cala d’intensita’: le svedesi non hanno alcun interesse a spingere il piede sull’acceleratore e le azzurre iniziano a pensare al match fondamentale contro la Russia. La partita e’ in programma lunedi’ all’Olympic Stadium di Helsinki. La Svezia, invece, puo’ brindare fin da adesso per l’accesso ai quarti. (AGI)

Red/Vic

CALCIO: INTER, MOURINHO “DERBY SENZA FAVORITI”

Venerdì, Agosto 28th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Appiano Gentile, 28 ago. - Risposta piccata anche a Cobolli Gigli che in settimana aveva dichiaratamente svelato di tifare Milan nel derby: “E’ un nemico dichiarato - ha sottolineato il tecnico portoghese - non mi da’ fastidio, l’unica cosa che mi preoccupa e’ che all’ultima giornata ci sara’ proprio Milan-Juventus …si sa loro sono amici”.

Muntari nonostante i problemi di disidratazione sara’ in campo ma Mourinho se la prende coi giornalisti: “La sua situazione e’ una vostra responsabilita’, io so benissimo quello che ho detto nel post partita di Inter-Bari alle televisioni ed e’ tutto registrato. A qualcuno tra voi piace cambiare le mie parole ma io ho detto che ‘non era assolutamente criticabile la decisione di Sulley perche’ segue una fede religiosa’. Dopo di che, saro’ io a vedere se il giocatore sara’ in condizioni di giocare 90, 70 o 30 minuti e poi decidere. Se adesso c’e’ una comunita’ islamica arrabbiata con me, non e’ colpa mia ma vostra. In questa settimana Sulley ha fatto il massimo per lavorare bene”. Prime parole da interista anche per Sneijder appena arrivato dal Real Madrid: “Sono molto felice di essere qui, in un club fantastico, uno tra i piu’ grandi in tutto il mondo. Sono molto felice di essere diventato un giocatore di questa societa’, e’ stato un lungo cammino ma alla fine ce l’abbiamo fatta”. Mourinho lo ha voluto fortemente e questo ha influito parecchio sulla decisione dell’olandese: “Quando si prende una decisione riguardo ad un nuovo club nel quale si deve andare a giocare e’ importante che il tecnico di quel club sia al 100 per cento con te. Io posso dire di aver sentito questo appoggio da parte di Mourinho e questo per me e’ stato importante nella mia scelta”. Per quanto riguarda il campo, l’Inter si e’ allenata questa mattina alla “Pinetina” per la rifinitura in preparazione al derby di domani sera. Seduta iniziata con il riscaldamento continuato con il possesso palla e concluso con una serie di partitelle. Individuale per Cambiasso, alla nona seduta di recupero dopo l’intervento in artroscopia al menisco esterno del ginocchio destro. Mourinho dovrebbe rivoluzionare la squadra dopo il pareggio casalingo della settimana scorsa contro il Bari. Santon verra’ schierato a centrocampo insieme a Thiago Motta e Stankovic con Muntari dietro alle punte Milito ed Eto’o. In difesa Lucio e Samuel con Maicon e Chivu sulle fasce. Balotelli ancora in panchina. Probabile formazione (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Santon, Stankovic, Motta; Muntari; Eto’o, Milito. (AGI)

Red