Archivio per il Gennaio, 2010

CALCIO: SERIE A. ROMA-SIENA 2-1, OKAKA LANCIA I GIALLOROSSI

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 31 gen. - Roma senza piu’ limiti. Anche quando mancano Totti, Vucinic e Toni, la squadra di Ranieri trova risorse inattese. E’ Stefano Okaka, prima di raggiungere il Fulham di Roy Hodgson, a realizzare a pochi minuti dalla fine il gol che spedisce la Roma al secondo posto, a pari punti con il Milan. Un gol splendido, di tacco, su assist di Pit, altra sorpresa di giornata. Per battere il Curci di oggi (almeno 5 parate di altissimo livello) servivano dei colpi fuori dal normale. E il gesto tecnico di Okaka vale da solo il prezzo del biglietto, con la Roma che centra il 17^ risultato utile consecutivo. Ma che sfortuna il Siena. La squadra di Malesani perde di nuovo nei minuti di recupero dopo aver giocato una partita di discreto livello, recuperando anche il gol iniziale (altra perla di giornata) firmato da Riise con capitan Vergassola. Ma evidentemente non e’ proprio annata. Inizialmente in difficolta’ nel trovare varchi nella difesa bianconera, la Roma diventa pericolosissima su calcio d’angolo: e’ Curci il protagonista, risposte d’istinto puro su Motta e Juan prima che Malago’ salvi sulla linea la seconda conclusione del difensore brasiliano. La Roma accelera, Riise (14′) fa le prove generali del gol che al 29′ porta avanti i suoi: splendida la coordinazione del norvegese, che di sinistro al volo realizza il terzo gol stagionale, il secondo consecutivo dopo quello che la scorsa settimana ha castigato la Juventus. Roma avanti e in fiducia, Motta e Pizarro impegnano ancora Curci ma al primo vero affondo il Siena pareggia: Julio Sergio non e’ impeccabile sulla botta da fuori di Jajalo, Vergassola invece e’ prontissimo ed e’ 1-1. Seconda rete per il capitano bianconero. Un paio di squilli di De Rossi e Baptista aprono il secondo tempo, poi e’ di nuovo Curci a sbarrare la strada ai suoi ex compagni respingendo gli assalti di Burdisso e Taddei. Entra anche Okaka, Curci risponde ancora a Burdisso e Rosi salva su Julio Baptista. Il Siena fa paura in contropiede ma quando l’1-1 sembra ormai inevitabile, ecco il lampo di Okaka: la scalata della Roma continua, Siena sempre piu’ nei guai. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: SERIE A. CHIEVO-BOLOGNA 1-1

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Verona, 31 gen. - Chievo e Bologna pareggiano 1-1 al “Bentegodi” e proseguono la loro marcia in direzione salvezza. Risultato giusto al termine di una partita sostanzialmente equilibrata, bella solo a tratti e in particolar modo nei primi 20′. Il Bologna gioca meglio la prima parte del match, chiusa in vantaggio grazie alla rete del bomber Di Vaio. Nella ripresa e’ il Chievo a fare la partita e a raggiungere meritatamente il pari con Pellissier. Poi diventa pura accademia con le due squadre che mostrano di gradire il risultato facendosi poco male. Il Bologna parte bene e mette subito sotto pressione la retroguardia del Chievo. I padroni di casa ci provano con conclusioni dalla distanza di Iori e Luciano e in entrambi i casi sono due occasioni limpidissime da rete. All’11′ il Bologna passa in vantaggio: grande assist di Modesto che di piatto serve al volo Di Vaio, l’attaccante e’ lesto ad inserirsi tra due difensori e ad anticipare l’uscita di Sorrentino per l’ottavo centro stagionale. Al 13′ ancora assist di Modesto, questa volta per Adailton, conclusione al volo che Sorrentino mette in angolo. La partita e’ bella e il Chievo non e’ certo formazione che si arrende facilmente; Guana perde ingenuamente il pallone, Luciano si inserisce, serve in verticale Pellisier che manda di poco fuori. Al 15′ altra palla gol fornita da Modesto, pero’ questa volta Di Vaio e’ in fuorigioco. Esaurita la fase scoppiettante, i ritmi calano vertiginosamente, cosi’ come le occasioni da rete. La prima parte si chiude 0-1. Ad inizio ripresa al 4′ il Chievo ristabilisce la parita’: Mantovani anticipa Raggi a sinistra, cross in mezzo all’area piccola per Pellissier che elude l’intervento di Moras e non si lascia sfuggire l’occasione per la deviazione vincente. Il Bologna si rivede al 13′ con una bella giocata di Jimenez che si inserisce in area centralmente, bravo Sorrentino a respingere. Al 25′ punizione di Bentivoglio, Colombo alza sopra la traversa. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: SERIE A. MILAN-LIVORNO 1-1

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 31 gen. - Il Milan non va oltre l’1-1 al Meazza contro il Livorno, ribadendo il periodo non felicissimo dopo il ko nel derby e l’eliminazione in Coppa Italia per mano dell’Udinese. Il primo tempo e’ quasi tutti di marca rossonera, con Benussi chiamato piu’ volto a salvare i suoi dalle accelerazioni dei vari Ronaldinho e Beckham. Al 16′, ad esempio, interviene con difficolta’ su una punizione di Dinho mentre l’inglese ci prova da ogni lato senza particolare fortuna. Insomma, e’ una sorta di monologo che si infittisce a fine parziale. Al 36′ ancora Ronaldinho coglie un palo con un tiro dal limite mentre al 37′ Benussi deve superarsi per dire no a Thiago Silva. Il vantaggio milanista arriva al 44′: Beckham mette al centro dalla destra, Benussi smanaccia e Ambrosini infila l’1-0. Nella ripresa, pero’, la musica cambia perche’ il Livorno ci mette del suo e comincia a far paura in contropiede. Huntelaar, appena entrato, impegna Benussi ma, all’8′, i toscani trovano il pareggio grazie a Lucarelli, che ribadisce in rete una conclusione dal limite di Bellucci. Ghiotte occasioni per il Milan con Beckham e, soprattutto, al 21′ ancora con Ambrosini, sul cui colpo di testa Benussi compie il paratone. Nel finale i rossoneri ci provano con un forcing che pero’ non cambia il risultato. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: SERIE A. SAMPDORIA-ATALANTA 2-0

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Genova, 31 gen. - La Sampdoria e’ decisamente guarita. La squadra di Del Neri bissa la vittoria della settimana scorsa ai danni dell’udinese superando in casa l’Atalanta per 2-0. Le reti di Palombo e Pazzini ridanno ai blucerchiati la gioia della vittoria in casa, che mancava dal 22 novembre (2-1 sul Chievo). Domenica piena di sorrisi, dunque, per il pubblico doriano, che puo’ festeggiare anche le parole di Antonio cassano che ha annunciato di non voler lasciare Genova. La trama del match e’ subito chiara: Samp in avanti e Atalanta impegnata a contenere gli spunti di Pazzini e Pozzi, la coppia d’attacco scelta da Del Neri per l’occasione. Non sara’ un pomeriggio facile per Consigli e questo il portiere bergamasco lo intuisce gia’ al quarto d’ora, quando Manfredini respinge una conclusione a botta sicura di Mannini. L’Atalanta ci mette un po’ a riorganizzare le idee. L’occasione per gli ospiti arriva al 32′: Ferreira Pinto sorprende la retroguardia blucerchiata ma il suo tiro trova le gambe di Storari, cosi’ come poco dopo c’e’ Consigli a salvare il risultato su Tissone. Nulla puo’ il portiere atalantino, poco dopo, quando Palombo tira fuori dal cilindro una grande conclusione a seguito di una corta respinta della difesa ospite. Il meritato vantaggio galvanizza gli uomini di Del Neri, che prima dell’intervallo raddoppiano e il merito va ancora una volta alla premiata ditta Semioli-Pazzini. L’esterno dimostra grinta e carattere nel rubare palla a Bellini e a crossare per il compagno di squadra, che infila Consigli con una velocissima volee. Sull’episodio si scatenano le proteste atalantine per un presunto fuorigioco di Semioli, ma i bergamaschi lamentano anche un fallo ai danni di Bellini. Nella ripresa la superiorita’ della Samp resta tale e anche nei primi minuti del secondo tempo Pazzini fa il bello e cattivo tempo in area bergamasca. Al 20′ Mutti gioca la carta Amoruso, arrivato in settimana (per l’attaccante giramondo quella dell’Atalanta e’ la 15^ maglia della carriera). Poco dopo arriva un’occasionissima per Chevanton, ma l’attaccante ha perso lo smalto dei tempi di Lecce e al termine di un’accelarazione si fa parare il diagonale da Storari. L’ultimo scorcio di match non regala molte altre emozioni agli spettatori di Marassi (solo una pericolosa spizzata di Amoruso al 38′ deviata da Storari), che si godono una Samp ritrovata, cosi’ come l’intesa con Antonio Cassano. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: SERIE A. CAGLIARI-FIORENTINA 2-2

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Cagliari, 31 gen. - Tra un Mutu che rischia una lunga squalifica e un Cassano che non arriva, la Fiorentina porta a casa un punto dalla trasferta di Cagliari. Finisce 2-2 la sfida del Sant’Elia al termine di una partita bella e avvincente, sulla quale pesa molto l’espulsione di Cossu al 6′ della ripresa. Sul 2-1 ma con un uomo in meno, il Cagliari subisce il gol del 2-2 di Jovetic, ma poi concede ben poco alla Fiorentina fermata anche dai buoni interventi di Vigorito, portiere al debutto dopo l’infortunio di Marchetti. I viola si presentano al Sant’Elia al termine di una settimana davvero difficile tra la positivita’ al doping di Mutu e il mancato arrivo di Cassano che, appena un’ora prima della gara, sembrava destinato a vestire la maglia viola. Eppure la squadra di Prandelli ha un ottimo impatto con la partita e, all’8′, passa in vantaggio con Marchionni che sfrutta il cross dalla sinistra di Jovetic e l’errore di Agostini sul rinvio. Il Cagliari si sveglia subito, passa un minuto e Felipe rischia il rosso (solo giallo) per fermare Cossu lanciato a rete. Si fa male Marchetti, al suo posto debutta Vigorito che al 28′ e’ bravo a respingere in tuffo il destro di De Silvestri, bravo a spingere, meno a difendere. Sulla sua fascia Cossu e Lazzari trovano lo spazio per inserirsi e, al 36′, il sinistro di Lazzari batte Frey che sul suo palo incassa il gol dell’1-1. Nella ripresa si ricomincia con i padroni di casa subito in avanti e al 3′ Astori, con un colpo di testa su corner di Cossu, trova il gol del 2-1 (Frey sbaglia il tempo dell’uscita). Il Cagliari ha la partita in mano, ma viene tradito dal suo uomo migliore: ingenuo al 6′ Cossu che commette un brutto fallo su Montolivo, inevitabile il secondo giallo e l’espulsione. Sardi in vantaggio, ma in inferiorita’ numerica. La Fiorentina ci crede e fa bene perche’ al 18′, sull’incursione di Marchionni, Jovetic di sinistro segna il gol del 2-2 dedicandolo a Mutu. Prandelli inserisce Santana e il talentuoso Ljajic, ma il Cagliari (dentro Parola per Jeda) tiene bene e non rischia nulla. Finisce 2-2, un punto che fa classifica, ma che rallenta la corsa europea delle due squadre. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: MILAN. GALLIANI “VOLEVAMO PRENDERE PASTORE”

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 31 gen. - “Pastore lo conosciamo molto bene e somiglia molto a Kaka’”. L’amministratore delegato del Milan Adriamo Galliani ha parlato nel pre-partita di Sky del talento in forza a Palermo, autore ieri a Bari di un pregevole gol. “Lo stavamo prendendo, ma se non partiva Kaka’ non poteva arrivare - ha spiegato Kaka’ - Quando Kaka’ e’ andato via, il giocatore era gia’ andato al Palermo”. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: CASSANO “RESTO PER GARRONE, LA MIA GENTE E I COMPAGNI”

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Genova, 31 gen. - “Resto alla Sampdoria. Per il presidente Riccardo Garrone, per la “mia” gente, i miei compagni ma anche e soprattutto per me. Resto anche se non posso negare che per qualche momento mi sono visto lontano da tutto questo e da quello che negli ultimi tre anni - di fatto - mi ha cambiato la vita”. Queste le parole di Antonio Cassano nel suo comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Sampdoria. “Nella giornata di sabato mi e’ stata prospettata la possibilita’ di trasferirmi, seppur temporaneamente, alla Fiorentina. Una grande societa’ e una bellissima squadra che mi ha chiesto di far parte da qui a giugno di un progetto ambizioso con l’opportunita’ di giocare anche in Champions League. Non posso negare di averci riflettuto sopra in un momento in cui qui a Genova gli spazi per giocare mi apparivano decisamente ridotti, viste le recenti dichiarazioni dell’allenatore. Ribadisco il mio rispetto per le scelte dell’allenatore, ma proprio per questo, in un momento di profonda delusione, non ho potuto fare a meno di valutare l’opzione viola. In pochissime ore pero’ Genova e la ‘mia’ gente mi hanno davvero sommerso di manifestazioni di affetto e attaccamento senza pari, impensabili anche per me che con questa fantastica tifoseria e con questo ambiente ho legato fin da subito in maniera intensissima. Sono state dimostrazioni che mi hanno toccato e commosso davvero. Anche e soprattutto per questo ho deciso di mantenere fede a quella scelta che non piu’ tardi di due anni fa in quel fantastico Sampdoria-Inter feci mia: ‘io resto qui’”.

“Resto qui per restarci - continua Cassano - per me, per i tifosi e per quella grande persona e grande uomo che e’ Riccardo Garrone. Con lui soprattutto mi sono confrontato in queste ultime ore e per l’ennesima volta, benche’ non ce ne fosse bisogno, ho compreso quale rapporto mi leghi al Presidente della Sampdoria. Resto e quello che sara’ l’immediato futuro di Antonio Cassano lo vedremo tutti quanti insieme. Chiudo ringraziando il mio procuratore Beppe Bozzo che mi e’ sempre stato vicino e che in questa occasione ho messo in grossa difficolta’ e come e’ giusto che sia la societa’ Fiorentina che comunque a me aveva pensato offrendomi una opportunita’ straordinaria, ma la mia storia e la mia vita calcistica oggi e domani sono e saranno qui, a Genova con la mia Sampdoria”. (AGI) Red/Gav

MALTEMPO: CALCIO, PARMA-INTER RINVIATA PER NEVE

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Parma, 31 gen. - Parma-Inter e’ stata rinviata per la neve. Lo ha ufficializzato il questore Gennaro Gallo. La partita e’ stata rinviata al 10 febbraio, alle 20.45. “E’ una decisione del Questore per motivi di ordine pubblico - spiega il dg Pietro Leonardi a Sky Sport 24 - Inizialmente si era pensato di rinviare la partita di un paio d’ore, ma poi e’ stata presa questa decisione proprio per tutelare il pubblico sugli spalti. Sarebbe stato problematico tenerli fuori per un paio d’ore”. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: SERIE A, MAZZARRI “ASSURDO NON VINCERE CERTE PARTITE”

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Napoli, 30 gen. - “Non vincere certe partite ha dell’assurdo”: Walter Mazzarri e’ quasi incredulo, fatica ad accettare lo 0-0 con il quale il Napoli e’ uscito dall’anticipo del San Paolo contro il Genoa. I partenopei hanno costruito tante occasioni, mostrando poca lucidita’ pero’ dalle parti di Amelia. “Sarebbe il caso che si valutasse l’operato dell’arbitro - attacca il tecnico azzurro - ma al di la’ di questo il Napoli ha fatto una grande gara, ha sprecato 5-7-8 palle-gol, e quando capitano queste occasioni clamorose vanno concretizzate. La mia squadra ha fatto una grande gara, avrebbe meritato di vincere ma e’ stata poco fortunata. Le occasioni di Denis, di Dossena…il Genoa non ha mai passato la metacampo nel secondo tempo, ho detto ‘bravi’ ai miei ma mi brucia”. In casa il Napoli ha segnato un solo gol nelle ultime tre partite: “Quando una squadra crea come oggi in un campo pesante che ci ha penalizzato alla fine non posso che dire ai miei ’se giochiamo sempre come oggi ne vinceremo parecchie’ - afferma Mazzarri ai microfoni di Sky Sport -. Se dovessimo continuare a giocare cosi’ con le altre non pareggeremo come ora. Gli obiettivi? Non ne ho mai parlato e non ne parlo, oggi i ragazzi hanno affrontato la partita come volevo, hanno fatto tutto quello che avevo chiesto. Nella ripresa solo due volte l’altra squadra e’ uscita dalla sua metacampo, anche li’ grazie a qualche decisione un po’ cosi’ dell’arbitro. Ho la sensazione che oggi neanche con le mani entrava, perche’ contro una squadra come il Genoa piu’ occasioni di queste non potevamo creare. E loro non ripartivano, glielo impediva la nostra organizzazione”.

Mazzarri non se la sente di gettare la croce addosso ai suoi attaccanti: “Durante la settimana si fanno tiri, allenamenti specifici, ma questo c’entra poco. Denis a volte ha fatto gol bellissimi, molto piu’ difficili di quelli che ha sprecato oggi. Si sono smarcati bene, ma oggi la giornata era no, speriamo che giocando cosi’ la prossima volta facciamo gol. Qui a Napoli - continua - per fare un gol ci mettiamo troppo tempo, rispetto ad esempio a Livorno…Forse vogliamo spaccare il mondo, si fanno degli errori che forse fuoricasa non si fanno. La giacca tolta? Oggi giuro che avevo caldo, avevo tanta rabbia e adrenalina da non farmi sentire nulla”. Antonio Cassano starebbe per passare in prestito alla Fiorentina, Mazzarri preferisce evitare l’argomento perche’ “ho sentito Del Neri dire che non vuole che altri allenatori parlino di lui. Io - conclude - ho parlato per due anni di Cassano perche’ ero il suo allenatore: con noi ha fatto due grandi annate, ha fatto benissimo, s’e’ gestito bene. Del talento di Cassano e di tutto il resto non c’e’ bisogno che sia Mazzarri a parlarne”. (AGI) Red

CALCIO: SERIE A, NAPOLI-GENOA 0-0, TRAVERSA DI CANNAVARO

Domenica, Gennaio 31st, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Napoli, 30 gen. - Quindicesimo risultato utile consecutivo, eppure al Napoli resta l’amaro in bocca per una vittoria fortemente voluta, ma mancata. Finisce 0-0 al San Paolo l’anticipo serale della terza giornata di ritorno contro il Genoa. I rossoblu’ portano a casa un buon punto e soprattutto mantengono inviolata la propria porta, non male per la seconda peggior difesa del campionato. Avrebbe meritato qualcosa in piu’ la squadra di Mazzarri, ma la squadra di Gasperini si e’ difesa bene, Amelia ha fatto il suo dovere e dopo quasi tre mesi di sconfitte fuori casa, porta a casa un buon punto. Si comincia con Mazzarri che deve rinunciare allo squalificato Pazienza e all’infortunato Lavezzi (nel pre-partita De Laurentiis ha annunciato il suo rinnovo). A centrocampo si affida a Cigarini, mentre in attacco Denis e’ il terminale offensivo, Quagliarella e Hamsik hanno il compito di supportarlo. Cambia qualcosa Gasperini, ma non nel modulo. Il suo Genoa scende in campo con il 3-4-3, ma a centrocampo non c’e’ Juric, ad affiancare Milanetto e’ Rossi, mentre l’esterno destro e’ Papastathopoulos con Criscito sull’altra fascia. In avanti tridente Mesto-Suazo-Palacio, in panchina Acquafresca appena arrivato dall’Atalanta. Pioggia abbondante (ma lo scaramantico Mazzarri resta in camicia per quasi tutta la gara), campo pesante e gli immancabili e insopportabili laser, in un match che il Napoli ha cercato di vincere in tutti i modi. Comincia bene il Napoli, al 5′ Dainelli rischia l’autogol, lo salva il palo. Un minuto dopo il difensore rossoblu’ frana su Quagliarella, per Morganti tutto regolare. Il Genoa risponde al 17′ con una bella punizione di Criscito che De Sanctis respinge in tuffo. Ci riprova il Napoli con Quagliarella (para in due tempi Amelia) e Denis (alto), ma al 43′ e’ capitan Cannavaro ad andare vicinissimo al gol con un gran destro dai 20 metri che si stampa sulla traversa. Nella ripresa Napoli piu’ determinato, al 3′ Hamsik libera Denis che, tutto solo davanti ad Amelia, scarica il suo sinistro sul portiere genoano. Al 10′ lo slovacco decide di fare tutto da solo, bello ma appena largo il suo destro a girare. Il Napoli domina, al 19′ chiede un rigore per un presunto mani di Dainelli, al 23′ ci prova Quagliarella in acrobazia, al 28′ tocca a Denis, poi Amelia dice no a Cigarini e Gargano. Al 43′ gran colpo di testa di Quagliarella e palla appena fuori. Finisce 0-0 il Napoli aggancia la Roma al terzo posto a quota 38, il Genoa sale a 32. (AGI) Red

CALCIO: PARMA. GUIDOLIN, RITROVARE SPIRITO CONTRO INTER

Sabato, Gennaio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Parma, 30 gen. - Nelle ultime cinque partite un solo punto e adesso l’Inter. Momento difficile per il Parma che domani cerchera’ di regalarsi una grande domenica con la squadra che in Italia domina ormai da anni. Non e’ tutto, perche’ Guidolin ha anche diversi problemi di formazione, non potra’ schierare i nuovi acquisti Jimenez e Crespo e dovra’ fare a meno anche di Paloschi. Inoltre e’ stata una settimana molto intensa sul fronte mercato, insomma si arriva al match di domani con tante incognite e qualche problema. “Qualcosa la squadra ha sentito da questo punto di vista, anche perche’ il tutto poi si e’ sviluppato nelle ultime ore - spiega il tecnico - pero’ noi sappiamo anche che la maggior parte di noi, che non e’ coinvolta nel mercato sa che l’impegno di domani richiede la massima concentrazione e abbiamo solo l’obbligo, l’idea e la convenzione di pensare all’Inter. Spero di riuscire a fare una delle nostre belle partite, non lontane nel tempo e quindi mi auguro che il Parma faccia quello che ha quasi sempre fatto. Mi aspetto una gara ad alta intensita’ da parte nostra. Voglia di provarci, molta concentrazione, dovra’ esserci lo spirito Parma”. Ma Guidolin ha piena fiducia anche nel carattere della sua squadra, che ritiene “forte e con buona personalita’. Puo’ darsi che siamo in un momento di appanamento. Ci sta, abbiamo tirato la carretta tantissimo. Non e’ possibile essere brillanti per dieci mesi allo stesso modo e noi sul piano fisico e nervoso abbiamo speso molto per arrivare a 29 punti. Secondo me la squadra sta bene, pero’ non e’ detto che io abbia ragione e non e’ detto che paghiamo gli alti ritmi tenuti fino a 15 giorni fa”. Sono arrivati Valiani, Jimenez e Crespo, rinforzi importanti, va via Mariga. Il ritorno di Valdanito e’ stato pero’ una sorpresa. “Sul piano delle caratteristiche Crespo e’ piu’ centravanti di Amoruso, anzi insieme a Paloschi e’ il piu’ centravanti che abbiamo e nella sua carriera e’ stato fenomenale - continua Guidolin - Su Crespo ho spinto molto e Leonardi e’ stato bravo a chiudere l’operazione”. E proprio Valdanito e’ stato presentato oggi. “Non sono venuto per fare una passeggiata o un giro d’onore - le sue parole - Sono venuto per lavorare, per comportarmi come mi sono sempre comportato. Voglio sudare, correre e dare il massimo di me stesso per raggiungere quello che e’ il nostro traguardo, cioe’ la salvezza. Una volta raggiunta quella e’ lecito sognare”. Crespo, pero’, contro gli ex compagni dell’Inter non scendera’ in campo, frenato da un problemino alla caviglia per una botta rimediata domenica scorsa. E non ci saranno nemmeno Paloschi e Zenoni, oltre all’altro neo-acquisto Jimenez che aspetta ancora il transfer dall’Inghilterra. Non ci sara’ nemmeno Mariga che ha superato le visite mediche a Londra ed ormai e’ un giocatore del Manchester City. Guidolin, in attesa di avere tutta la rosa a disposizione, dovrebbe schierare un 5-3-2 con Biabiany-Bojinov coppia d’attacco. (AGI) Red

CALCIO: INTER. FERNANDES NON SUPERA VISITE MEDICHE,SALTA INGAGGIO

Sabato, Gennaio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 30 gen. - Salta il trasferimento all’Inter di Manuel Fernandes. Il centrocampista portoghese, arrivato ieri a Milano, non ha superato le visite mediche di rito: secondo quanto scrive “AS” i medici del club nerazzurro hanno riscontrato una tendinite rotulea che ne sconsigliava l’ingaggio. L’accordo tra l’Inter e il Valencia era totale: Manuel Fernandes sarebbe approdato alla corte di Mourinho in prestito fino a giugno con un’opzione con diritto di riscatto fissata a 12 milioni di euro. Adesso invece il centrocampista lusitano fara’ ritorno a Valencia, dove fin qui ha trovato pochissimo spazio. A questo punto l’Inter dovrebbe acquistare Cristian Ledesma dalla Lazio. (AGI) Red

CALCIO: LEONARDO, “RITROVARE IL NOSTRO GIOCO, CAMPIONATO APERTO”

Sabato, Gennaio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Carnago (Varese), 30 gen. - Incalzato dai cronisti sulle ennesime dichiarazioni polemiche di Mourinho verso il Milan (”avremmo vinto anche in sette”, ndr), Leonardo svia con la sua solita educazione: “Dovrei sentirmi offeso? Non lo sono, affatto. Ognuno ha il suo modo di essere - ha detto alludendo al collega - Ognuno dice quello che vuole, e credo che queste frasi siano state dette nell’emozione di una vittoria nel derby. Devo sentirmi insultato? Casomai chiedo a voi: dov’e’ la controprova? E se fossero rimasti in sette, come sarebbe finita? Andiamo…”. Meglio pensare al campo se si vuole qualche risposta concreta dal tecnico piu’ pacifico della storia del calcio. Il mese di gennaio doveva essere quello decisivo, potrebbe diventarlo in negativo, dopo le due sconfitte con Inter e Udinese: non il miglior trampolino di lancio verso la doppia sfida contro lo United in Champions League, di fatto, il primo obiettivo dei rossoneri. Secondo Leonardo queste due cadute non devono essere considerate come campanelli d’allarme: “Il campionato continua, e’ aperto. Ci sono ancora un sacco di partite. Siamo a meno 9 dall’Inter, con una gara in piu’ da giocare. Quindi andiamo avanti. Certo la sconfitta con l’Inter pesa, ma ritengo che sia stata piu’ un episodio che altro, cosi’ come quella di Coppa con l’Udinese. Non credo che abbiano cambiato la percezione che la squadra ha di se stessa. Ripeto: andiamo avanti. Il nostro obiettivo adesso e’ giocare partita dopo partita, non guardare davanti a noi, all’Inter, ne’ dietro, a quelle che ci inseguono, ma solo e sempre al nostro gioco. Per migliorarlo e arrivare quanto piu’ avanti possibile: poi si vedra’”. (AGI) Red/Vic (Segue)