Archivio per il Maggio, 2010

CALCIO: DALL’ATALANTA ALLA NAZIONALE, PRANDELLI PER IL DOPO LIPPI

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mag. - Cesare Prandelli si merita la panchina azzurra per le qualita’ tecniche e morali che ne hanno contraddistinto la carriera. La Figc si e’ affidata ad un ct diverso da Marcello Lippi, un allenatore ancora giovane ma di esperienza e che non ama bloccarsi, come del resto Lippi, su un modulo. La regola, almeno finora, e’ la difesa a 4, poi a centrocampo e in attacco dipende dagli interpreti a sua disposizione, le sue squadre segnano tanto e non subiscono molti gol, giocano un buon calcio non perdendo mai di vista equilibrio, necessita’ di fare risultato e fair-play (lui e la Fiorentina inventarono il ‘terzo tempo’). L’impressione e’ che la scelta sia quella giusta, ma come sempre sara’ il campo a dirlo. In Nazionale ripartira’ dai giovani, uno su tutti Mario Balotelli, ma anche Antonio Cassano, che giovanissimo non e’, avra’ sicuramente le sue chance. Prandelli ama i giocatori di qualita’, i fantasisti, gli esterni d’attacco, i terzini che spingono: che sia in arrivo un’Italia divertente e magari anche vincente? Intanto pensiamo al Mondiale, poi si chiudera’ il ciclo Lippi e si aprira’ quello di Cesare Prandelli da Orzinuovi. (AGI) Red/Vic

CALCIO: SERIE B, LECCE E CESENA IN A, PADOVA BEFFA BRESCIA

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mag. - Chi rimane deluso dalla mancata promozione (a qualcuna delle tre in lotta per la A doveva succedere) e’ il Brescia, che obiettivamente aveva l’impegno piu’ difficile. A Padova, la squadra di Iachini non riesce ad imporre il proprio gioco e le proprie motivazioni e deve soccombere con una formazione che voleva a tutti i costi la vittoria per continuare a sperare di poter rimanere nella cadetteria. E la squadra di Sabatini lo fara’ giocandosi i play-out contro la Triestina, che a Frosinone non riesce ad andare al di la’ di un inutile pareggio in extremis. Il Brescia invece fara’ i play-off affrontando in semifinale il Cittadella, sconfitto a Torino e quindi relegato al sesto posto, mentre i granata - quinti - se la dovranno vedere con il Sassuolo. Come da pronostico, si salvano Reggina, Modena e Vicenza che hanno vinto i rispettivi match, mentre Mastronunzio e l’Ancona mandano all’inferno il Mantova, che fa compagnia a Salernitana e Gallipoli. La societa’ del presidente Lori retrocede dopo 5 campionati consecutivi nella cadetteria. Dopo la doppia promozione dall’allora serie C2 alla serie B al termine della stagione 2004-2005 con Di Carlo in panchina, il Mantova va vicino al triplo salto sfiorando la serie A. Lo ferma il Torino nella finale dei play-off al termine della stagione 2005-2006. Dopo questa delusione, tre campionati discreti (ottavo, nono e tredicesimo posto), fino alla retroccessione di oggi. (AGI) Red/Vic

CALCIO: SERIE B, IL MANTOVA RETROCEDE DOPO 5 ANNI

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mag. - Il Mantova retrocede in 1^ Divisione. La societa’ del presidente Lori retrocede dopo 5 campionati consecutivi nella cadetteria. Dopo la doppia promozione dall’allora serie C2 alla serie B al termine della stagione 2004-2005 con Di Carlo in panchina, il Mantova va vicino al triplo salto sfiorando la serie A. La ferma il Torino nella finale dei play-off al termine della stagione 2005-2006. Dopo questa delusione, tre campionati discreti (ottavo,

nono e tredicesimo posto), fino alla retroccessione di quest’anno. Erano gia’ retrocesse Gallipoli e Salernitana. Padova e Triestina, invece, si giocheranno i play-out: solo una rimarra’ in B. (AGI) Red/Vic

CALCIO: SERIE B, LECCE E CESENA PROMOSSE IN SERIE A (AGI)

Domenica, Maggio 30th, 2010

Vic

CALCIO: DONADONI, “PRANDELLI BUONA SCELTA,SONO FELICE PER LUI”

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mag. - “Conosco bene Prandelli, mi fa molto piacere per lui”. Roberto Donadoni ha guidato la Nazionale, sa cosa vuol dire sedersi sulla panchina azzurra e conosce bene anche Prandelli, un tecnico che stima e apprezza. “Credo che quella della Figc sia una buona scelta, ha puntato su un allenatore che oltre ad avere qualita’ tecniche e capacita’ indiscutibili - spiega l’ex ct azzurro in collegamento telefonico con Sky Sport 24 -, e’ anche una persona simpatica e che piace molto alla gente”. Secondo Donadoni, dal club alla Nazionale non cambia tantissimo: “Il mestiere rimane sempre quello, bisogna fare delle scelte, ma e’ chiaro che e’ un ruolo diverso che si hanno tempi diversi rispetto ad un club, pero’ l’esperienza accumulata in anni di panchina e quindi di rapporti con i calciatori rimane sempre un bagaglio importante che Prandelli fara’ fruttare al meglio”. Nel Parma e nella Fiorentina il futuro ct azzurro ha dimostrato di saper lavorare bene con i giovani. “Credo che la strada da seguire sia inevitabilmente questa. Indipendentemente dal fatto che lui abbia lavorato spesso con i giovani, questa Nazionale va rivista per il futuro proprio per l’eta’ media dei giocatori, quindi dovra’ esserci per forza di cose un occhio attento ai giovani”. Secondo Donadoni l’aver annunciato che dopo i Mondiali sara’ Prandelli a guidare la Nazionale non mettera’ in difficolta’ Lippi in vista del Sudafrica. “Non influira’, il Mondiale e’ un grande appuntamento, una grande competizione e tutti saranno convinti di poter fare bene e di dimostrare ancora una volta di essere all’altezza della situazione, non credo che possa avere un peso l’annuncio di Prandelli”. A proposito di Mondiali, Donadoni parla della Nazionale che si sta preparando al Sestriere e di due giocatori che potrebbero essere fondamentali nello scacchiere di Marcello Lippi: il bomber Di Natale e lo juventino Marchisio. “Anche se quest’anno ha fatto diversi gol, credo che non sia giusto gravare solo ed esclusivamente su un giocatore, e’ tutta la squadra che deve supportarlo e lavorare per ottenere un risultato importante - spiega Donadoni -. Ha preso dimestichezza con il gol, se riuscira’ a ripetersi sara’ un bene per la Nazionale”. Lippi ha piu’ volte provato Marchisio trequartista nel suo 4-2-3-1, Donadoni approva: “e’ un giocatore di quantita’ e qualita’, se recepisce bene questo ruolo e questa nuova posizione puo’ fare veramente bene”. (AGI) Red/Vic

CALCIO: PRANDELLI NUOVO CT, IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mag. - Anche sul proprio sito internet la Federcalcio ha ufficializzato che Cesare Prandelli guidera’ la Nazionale azzurra dopo il Mondiale del Sudafrica. Questo il comunicato stampa della Figc: “Sara’ Cesare Prandelli a ereditare la panchina di Marcello Lippi dopo i Mondiali in Sudafrica. Il presidente Abete ha definito questa mattina, in un incontro che si e’ svolto a Roma, il contratto con il prossimo Commissario tecnico della Nazionale, dopo la decisione di Lippi di lasciare l’incarico. A Cesare Prandelli la Figc garantira’ un contratto di 4 anni. I dettagli dell’operazione saranno definiti nei prossimi giorni. La presentazione ufficiale del nuovo Commissario tecnico avverra’ a conclusione dei Campionati del mondo”. (AGI) Red

MONDIALI: SACCHI, “PRANDELLI GRANDE TECNICO E OTTIMA PERSONA”

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mag. - “Cesare ha dimostrato diverse volte, prima con il Parma e poi con la Fiorentina, di essere un grande allenatore e un grande personaggio”. Arrigo Sacchi condivide la scelta della Figc che ha deciso di puntare su Cesare Prandelli per il dopo-Lippi. L’ex ct azzurro ha lavorato con il futuro selezionatore azzurro ai tempi del Parma. “Con noi - spiega Sacchi in collegamento telefonico con Sky Sport 24 - fu bravissimo, arrivarono due quinti posti e lottammo anche per la Champions League. Valorizzo’ molti giocatori, il mio ricordo tecnico e umano e’ eccellente. Lo stimo molto e gli auguro le migliori fortune”. Sacchi avverte Prandelli: allenare un club non e’ come guidare la Nazionale. “Il lavoro nell’ambiente azzurro e’ diverso, non sei prevalentemente un allenatore, ma un selezionatore e nel poco tempo che hai a disposizione devi fare molto. Dovra’ sperare che l’Italia calcistica lavori bene, che le squadre utilizzino i giovani piu’ di quanto stiano facendo adesso, poi tocchera’ a lui trovare il tocco di classe per continuare l’opera - spiega Sacchi -. Deve sfruttare tutte le esperienze acquisite nei club, ma ripeto sara’ piu’ selezionatore che allenatore e in quel poco tempo che avra’ dovra’ cercare di portare tutte le conoscenze acquisite e metterle a frutto in Nazionale dove, in genere, mancano due componenti: il tempo e il lavoro”.

Secondo il ct che nel 1994 guido’ l’Italia al secondo posto ai Mondiali statunitensi (sconfitta ai rigori con il Brasile, ndr), per gli azzurri non sara’ un problema disputare la Coppa del Mondo sapendo che dopo il Sudafrica non sara’ piu’ Lippi a guidare la Nazionale. “Non lo sara’ assolutamente - conclude Sacchi - perche’ e’ troppo importante il Mondiale e ogni calciatore cerchera’ di fare il massimo, non ci saranno scusanti ne’ alibi, se l’Italia fara’ bene, benissimo, ma altrimenti il motivo non sara’ aver scelto Prandelli prima del torneo”. (AGI) Red

CALCIO: NAZIONALE, LIPPI “PRANDELLI E’ LA PERSONA GIUSTA”

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Sestriere, 30 mag. - “E’ una pratica gia’ evasa da tanto tempo per quello che mi riguarda”. Il commissario tecnico della nazionale azzurra Marcello Lippi commenta cosi’ la notizia che sara’ Cesare Prandelli a sostituirlo dopo il mondiale. Lippi promuove l’ex tecnico viola: “Del mio amico Cesare ne parlera’ il presidente al momento giusto. Sapevate che avevo parlato con Abete e l’avevo fatto a Natale perche’ con lui ho un bellissimo rapporto. La federazione stava cercando un altro ct, l’ha trovato e Prandelli e’ la persona giusta”. (AGI) Red

CALCIO: E’ UFFICIALE, CESARE PRANDELLI SARA’ IL NUOVO CT AZZURRO

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mag. - Cesare Prandelli sara’ il nuovo commissario tecnico della nazionale azzurra. L’ex tecnico della Fiorentina ha raggiunto un accordo questa mattina con il presidente della Figc Giancarlo Abete per i prossimi 4 anni e comincera’ a lavorare al termine del mondiale. Nelle prossime settimane, fa sapere la Figc, saranno comunicati i dettagli relativi allo staff tecnico. La presentazione ufficiale di Prandelli avverra’ al termine del mondiale in Sudafrica. (AGI) Red/TRI

MUSICA: LENA, 19 ANNI TEDESCA, VINCE EUROVISION

Domenica, Maggio 30th, 2010

(AGI) Oslo, 30 mag. - Una giovane tedesca 19enne, Lena Meyer-Landrut, ha vinto ad Oslo il festival di Eurovision. La giovane si e’ imposta con una fresca canzone pop in inglese, Satellite. Durante il gala’, un errore dei sistemi di sicurezza ha consentito l’irruzione sul palco, durante l’esibizione dello spagnolo Daniel Diges, del catalano Jaume Marquet Cuna, noto come ‘Jimmy Jump’ e celebre per esser riuscito a intrufolarsi nelle maglie di eventi sportivi come la Champions League, il torneo del Roland Garros o il Gran Premio di Formula 1 di Montmelo (Barcellona). (AGI) Bia

IMMIGRATI: PARTITA DI CRICKET AL CARA DI ISOLA, VINCONO AFGHANI

Sabato, Maggio 29th, 2010

(AGI) - Isola Capo Rizzuto (Crotone), 29 mag. - Hanno vinto per una manciata di punti (67 a 65), gli ospiti afghani del Cara Sant’Anna che hanno disputato una partita di cricket contro la squadra pakistana. L’evento, che si e’ svolto nell’ambito delle fasi regionali dei giochi sportivi studenteschi 2010, promossi ed organizzati dall’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, in collaborazione con il Coni Calabria, la Regione Calabria, la Provincia e il Comune di Crotone, si e’ svolto presso la pista di atletica a Crotone in via Gioacchino da Fiore. E’ il secondo appuntamento organizzato in collaborazione con la Misericordia di Isola (ente gestore della struttura di accoglienza per immigrati) e le Acli, dopo il quadrangolare di calcio a 5 che si e’ disputato nei giorni scorsi e che ha visto trionfare, ancora una volta la squadra di calcio afgana. “L’occasione della partita - ha commentato Luciano Greco, coordinatore Atp (articolazione territoriale provinciale) - e’ testimonianza di pace, amicizia e integrazione di valori che lo sport promuove, avvicinando anche popoli in guerra fra loro. La circostanza che soltanto poche ore prima della partita in Pakistan un grave attentato provocava morti e sofferenze, e’ motivo di riflessione su quanto lo sport possa promuovere valori come il rispetto degli altri, la pacifica convivenza, la solidarieta’, il rispetto delle regole. La piu’ bella immagine della giornata e’ stata quella di vedere uniti pakistani e iracheni dopo lo svolgimento della partita”. Valori, che da sempre le Misericordie, promuovono all’interno e all’esterno della struttura di S.Anna, dove lo sport e’ praticato nelle piu’ svariate forme diventando veicolo di unione e aggregazione. “Un impegno serio e regolare per la nostra associazione - ha commentato Liberata Parisi, direttrice del Centro - che ha effetti positivi sulla vita sociale, l’apprendimento delle lingue locali, la scolarizzazione e l’integrazione sul territorio”. Presente all’iniziativa anche Santino Mariano, coordinatore per l’attivita’ fisica e motoria dell’Ufficio scolastico provinciale. (AGI) Red

CALCIO: SERIE B, ULTIMI 90′, IN PALIO SERIE A E SALVEZZA

Sabato, Maggio 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 mag. - Saranno novanta minuti di passione ed apprensione quelli che ci aspettano domani da vivere in serie B per l’ultima giornata della stagione regolare che decretera’ promozioni in serie A, griglia di play-off e play-out e retrocessioni. Le uniche certezze, al momento, sono le retrocessioni di Salernitana e Gallipoli. Domenica di verdetti, dunque. In vetta, il Lecce ha fallito due match point e dovrebbe concludere felicemente domani la sua cavalcata verso la massima serie, anche se e’ incalzata da Brescia e Cesena che fino all’ultimo tenteranno di estrometterla dalla promozione diretta. Perche’ questo succeda, pero’, il Lecce deve perdere in casa contro un Sassuolo che e’ gia’ sicuro dei play-off e non puo’ ambire ad altro (ad eccezione di una posizione piu’ o meno comoda nella griglia) e contemporaneamente Brescia e Cesena devono vincere rispettivamente a Padova ed a Piacenza. In questo caso - l’unico - rondinelle e cesenati festeggerebbero la promozione diretta costringendo Caracciolo e compagni alle semifinali dei play-off. In realta’, il Lecce (che basta un semplice pareggio) potrebbe anche perdere e festeggiare comunque la promozione a patto che una tra Brescia e Cesena perda. Davanti al proprio pubblico, pero’, la squadra di De Canio dovrebbe conquistare almeno un punto e cosi’ essere promossa, impegno facile anche per il Cesena in casa del gia’ salvo Piacenza, mentre il Brescia deve fare visita ad un Padova che si gioca la salvezza.

I patavini potrebbero comunque non retrocedere direttamente approdando cosi’ ai play-out, qualora il Mantova dovesse perdere ad Ancona. I dorici, da parte loro, vincendo sarebbero sicuri della salvezza. Anche Reggina e Modena, che affrontano in casa Albinoleffe e Gallipoli, sono sicuri della salvezza a patto che vincano le loro gare, altrimenti rischiano comunque i play-out. Potrebbe salvarsi direttamente anche il Vicenza, di scena a Salerno, che pero’ potrebbe addirittura retrocedere qualora perdesse, Mantova e Padova vincessero e la Triestina perdesse anche. Frosinone-Triestina, infatti, e’ fondamentale soprattutto per gli alabardati che comunque vada non rischiano la retrocessione ma i play-out. Se vincono sono salvi, ma potrebbero inguaiare i ciociari nel caso in cui l’Ancona dovesse pareggiare con il Mantova. I virgiliani, da parte loro, al pari dei padovani, hanno oggettivamente gli impegni piu’ difficili perche’ sono impegnati entrambi fuori casa contro formazioni che hanno ancora qualcosa da chiedere a questo torneo. Non e’ piu’ fluida la situazione per i play-off: Torino-Cittadella vale il quinto posto ma pare che nessuno lo voglia, ma vincendo il Toro potrebbe anche arrivare quarto se il Sassuolo perdesse e recuperasse nella differenza reti. La squadra di Pioli, da parte sua, potremme arpionare il terzo posto vincendo e sperando nella sconfitta del Cesena. (AGI) Red/Cva

CALCIO: RANIERI “JUVE? CON MAROTTA C’E’ UN DIRIGENTE COMPETENTE”

Sabato, Maggio 29th, 2010

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 mag. - Claudio Ranieri promuove il nuovo corso Juve. “Del Neri e’ un allenatore con grande esperienza. Ma oltre a lui e’ arrivato Marotta. E’ importante avere un dirigente che sa di calcio”. Questa la frecciata del tecnico della Roma alla sua ex societa’, a quella Juventus che lo scarico’ a due giornate dalla fine del campionato 2008-2009 e che nella stagione che si e’ appena chiusa ha vissuto uno degli anni piu’ neri della sua storia mentre lui, Ranieri, ha vissuto una grande annata alla guida della squadra giallorossa. Recentemente Buffon ha parlato di un errore riferendosi all’esonero dell’allenatore romano, una bella rivincita. “Io e i giocatori lo sapevamo. Sono andato via in silenzio perche’ fa parte del mio stile, ma non poteva contare solo il nome della Juventus - spiega Ranieri in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport -. In serie B erano rimasti 11 campioni, siamo ripartiti da neo-promossi e abbiamo fatto un terzo e un secondo posto. Io e i giocatori sapevamo di aver fatto il nostro lavoro e anche di piu’. I fatti mi hanno dato ragione, ancor di piu’ di quanto immaginassi. Certo, oggi a distanza di un anno vado in vacanza con uno stato d’animo diverso. Ma anche quando sono andato via dalla Juventus sapevo di aver fatto un buon lavoro. Il massimo in quella situazione. Dopo l’eliminazione dalla Champions League c’era stato un certo rilassamento, dovuto anche ai tanti punti di vantaggio che aveva­mo sulla quarta, che ha portato a una serie di pareggi. Questo fa parte del gioco. Ma ormai e’ acqua passata”. Red/Mld