(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 lug. - Al suo arrivo, tra i primi, in via Rosellini, il presidente della Lega calcio Maurizio Beretta e’ intervenuto sulla disputa tra Federcalcio e Lega. “Abbiamo problemi di governance - spiega -. Nessun braccio di ferro o atto muscolare, ma il tentativo di risolvere i problemi che sono sul tappeto. Il calcio crea valore e noi vogliamo essere tra quelli che governano le scelte”. Il numero uno della Lega e’ inoltre intervenuto sulla vicenda degli extracomunitari. “I giorni passano, la fine del mercato si avvicina, ma all’orizzonte non si prospetta una soluzione a questo caso. La decisione di ridurre da 2 a 1 il numero di extracomunitari e’ stata presa a mercato iniziato, proprio per questo e’ illegittima. Siamo convintissimi di avere ragione e anche la Lega di serie B e’ d’accordo con noi. Purtroppo non siamo noi a decidere”. (AGI) Red
Pubblicato Luglio 28th, 2010 in figc | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Milanello, 28 lug. - “C’e’ molto entusiasmo, si sta lavorando bene, e sono felice di notare questa grande voglia di fare bene per la nuova stagione”. Il centrocampista del Milan Clarence Seedorf, ai microfoni di Milan Channel, commenta i primi giorni di preparazione della squadra a Milanello. Sul lavoro del nuovo tecnico Massimiliano Allegri, Seedorf ha dichiarato: “Ci sta facendo lavorare molto bene, la sua filosofia e’ chiara, ovviamente stiamo cercando di assorbire il prima possibile i suoi pensieri sul suo metodo di gioco. Da nuovo allenatore quale e’ ha bisogno di tempo e noi giocatori dobbiamo concederglielo. Siamo felici di averlo qui e soddisfatti del lavoro che sta svolgendo con noi. L’ambiente e’ positivo, poi dovremo fare in modo che questo entusiasmo possa portare risultati in campionato” Sul Mondiale Sudafricano l’olandese ha poi concluso: “Il Mondiale a livello tecnico mi ha un po’ deluso. Dal di fuori ho notato che solo verso la fine del Mondiale abbiamo visto partite ricche di velocita’ e anche un po’ piu’ offensive. Le tattiche adottate dagli allenatori erano molto difensive, erano molto preoccupati degli avversari e di subire il loro gioco. Per quanto riguarda, invece, la mia esperienza sul campo, ho visto un grande spettacolo, un paese davvero speciale, tante storie da raccontare. La mia nazionale, l’Olanda e’ stata vicina a qualcosa di importante, ma poi la Spagna ha vinto meritatamente la competizione”. (AGI) Red/Pgi
Pubblicato Luglio 28th, 2010 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 lug. - “Siamo un passo dall’accordo definitivo per Javier Garrido”. Lo ha confermato il presidente della Lazio Claudio Lotito in Lega per la riunione informale dei club di serie A. Il 25enne esterno sinistro spagnolo del Manchester City sara’ quindi il sostituto di Kolarov, passato alla corte di Mancini. (AGI) Red/Pgi
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(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 lug. - Nella giornata di ieri la stampa russa ha parlato di un passaggio, entro la fine di questa settimana, di Milos Krasic dal Cska Mosca alla Juventus. Una trattativa che va avanti da mesi frenata, pero’, dalla nuova norma che prevede il tesseramento di un solo extracomunitario a stagione. Il direttore generale dei bianconeri, Beppe Marotta, ha fatto intendere che provera’, fino all’ultimo, a prendere Edin Dzeko per riempire la casella dell’extracomunitario ma la resistenza del Wolfsburg e l’alta valutazione del giocatore stanno convincendo la dirigenza juventina a tornare sull’esterno serbo del Cska Mosca. Ancora, pero’, nessuna chiamata e’ giunta agli agenti del giocatore: “Non so nulla - esordisce Vlado Borozan, rappresentante italiano di Krasic, in esclusiva a Calciomercato.it -. Se ci fossero state novita’, ci avrebbero chiamato per informarci. Adesso la Juventus sta volando a Dublino (per il preliminare di Europa League, ndr) e non so se hanno riparlato o meno con il Cska Mosca, non ho nessun segnale che mi possa far dire una cosa del genere”. Intanto, e’ stata definitivamente scartata la pista Fenerbahce, mentre i tempi per la definitiva conclusione dell’operazione, in un modo o nell’altro, non saranno lunghi: “Offerta dei turchi rifiutata? Ormai penso proprio di si’ - continua Borozan -. Sui tempi non posso esprimermi, ma penso proprio che non si potra’ aspettare ancora tanto”. (AGI) Red/Eli
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(AGI) - Roma, 27 lug. - Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Rocco Crimi, ha incontrato a Palazzo Chigi il presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta, e un’ampia delegazione dei vertici delle societa’ di A. La Lega di Serie A, informa una nota di Palazzo Chigi, ha rappresentato al governo i problemi causati dalla decisione di limitare il tesseramento di giocatori extracomunitari a mercato aperto e, piu’ in generale, ha manifestato una forte esigenza di autonomia rispetto alle decisioni che riguardano il maggior campionato professionistico.
Per questo motivo, la Lega di Serie A ha posto all’attenzione del governo le problematiche relative alla riforma della legge 91, all’accordo collettivo e all’approvazione della legge sugli stadi. La Lega si e’ infine impegnata a trasmettere a breve un documento di sintesi delle istanze rappresentate. Il sottosegretario Crimi, conclude la nota, si e’ riservato di esaminare le questioni sollevate con il presidente del Coni. (AGI) Com/Bal/Mom
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(AGI) - Roma, 27 lug. - Alcuni esponenti della Lega calcio, fra i quali i presidenti di Napoli e Lazio, Aurelio De Laurentiis e Claudio Lotito, sono stati questa sera a Palazzo Chigi. (AGI) Mal/Mom
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(AGI/ITALPRESS) - Bolzano, 27 lug. - “Per Burdisso siamo davanti a una situazione di stallo. Abbiamo fatto un’offerta importante all’Inter, ora l’ultima parola spetta ai nerazzurri”. Lo ha detto il direttore sportivo della Roma, Daniele Prade’, intervistato da Sky Sport 24. “Vogliamo fortemente il giocatore e per questo abbiamo fatto un’offerta economica - ha aggiunto Prade’ - ma adesso la parola passa all’Inter. L’unica cosa che ci dispiace e’ che Nicolas stia vivendo una situazione difficile”. Prade’ infine ha rivelato che proprio in chiave Burdisso tra giovedi’ e venerdi’ si incontrera’ nuovamente con il direttore tecnico interista Marco Branca, “con cui i rapporti sono sempre stati proficui”. (AGI) Red/Gav
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(AGI/ITALPRESS) - Philadelphia (Usa), 27 lug. - Terzo allenamento a Philadelphia per l’Inter di Rafa Benitez. Il gruppo, dopo una prima fase di lavoro in palestra, ha svolto esercitazioni di tecnica individuale sul campo, quindi lavoro sulla tattica e sulle finalizzazioni in porta. Samuel Eto’o ha svolto una prima parte del lavoro sul campo con test atletici, quindi si e’ unito ai compagni. Lavori differenziati in palestra per Mario Balotelli e David Suazo. Al Novacare Center l’Inter ha ricevuto la visita di Joe Banner, presidente dei Philadelphia Eagles, il club di football americano che ospitera’ fino al 2 agosto il ritiro in Usa dei nerazzurri. La signora Bedy Moratti, a nome della presidenza e di tutta l’Inter, gli ha consegnato una maglia personalizzata e una targa ricordo. (AGI) Red/Vic
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(AGI/ITALPRESS) - St Veit, 27 lug. - “Il mondiale? E’ stata un’esperienza straordinaria”. Il fantastista del Palermo, Javier Pastore e’ tornato sull’avventura in Sudafrica con la nazionale argentina di Diego Armando Maradona. “Andare in nazionale e giocare il mondiale, e’ una cosa troppo importante, specialmente per uno come me che lo ha fatto a vent´anni. Quando Maradona mi ha elogiato dicendo che sono un maleducato del calcio? Sono tutte cose belle per un giocatore, specialmente se arrivano da lui che e’ conosciuto in tutto il mondo, questa e’ la cosa piu’ bella, che sia arrivata da una persona come lui. Lui mi dava sempre consigli durante l´allenamento e prima delle partite, ero sempre quello con cui parlava di piu’ perche’ ero il piu’ piccolo, perche’ ero quello che aveva meno esperienza. Sono cose che ti rimangono”. “El Flaco” ha parlato delle sue possibilita’ di affrontare da protagonista la prossima stagione rosanero. “Io trascinatore e leader di questa squadra? Non so se lo sono - ha detto Pastore - pero’ mi sento piu’ forte rispetto all´anno scorso, essere andato al mondiale mi ha fatto crescere troppo come giocatore e come persona, credo pero’ che devo dimostrarlo in campo. L´anno scorso mi e’ servito per questo, per capire come e’ il calcio qui, per sapere quando fare una giocata delle mie e quando no. Abbiamo una squadra buona, ci sono tanti giocatori bravi. Con l´arrivo di Rossi io ho fatto molto bene, mi ha dato consigli, mi ha fatto giocare meglio, mi ha fatto imparare velocemente come giocare in Italia”. Pastore ha poi parlato di Lionel Messi, con il quale ha avuto la fortuna di allenarsi: “E un giocatore incredibile - ha subito affermato Pastore - che rende sempre tutto piu’ semplice, per questo e’ bello e mi piace molto giocare con lui. Abbiamo fatto tante cose interessanti in allenamento che mi sono rimaste. Un mio futuro al suo fianco? Non ne abbiamo parlato pero’ spero di fare bene qui. Il mio ruolo? Mi piace giocare trequartista, pero’ uno deve fare quello che chiede il mister, se vuole che io giochi piu’ dietro allora mi allenero’ durante la settimana per giocare in questo modo il meglio possibile”. Javier Pastore ha commentato le partenze di Cavani e Kjaer: “Non so se mi aspettavo il loro addio - ha detto - pero’ Cavani era qui da quattro anni e ha sempre fatto bene, andare in un´altra squadra era normale. Kjaer ha fatto benissimo l´anno scorso. Il Palermo contava molto su di loro, comunque sono arrivati altri giocatori che dobbiamo aspettare per vedere cosa possono dare a questa squadra. Munoz? Lo conosco perche’ l´ho visto giocare e di persona. E’ un bravissimo ragazzo. E´ un giocatore troppo forte. Piu’ forte di Kjaer? Non lo so, sono troppo simili, poi e’ un amico e io sono portato a parlarne bene, giudicherete quando e’ qui. Santiago Garcia? L’ho visto nell´allenamento di ieri, e’ andato bene, certamente anche lui deve ambientarsi all´inizio, pero’ penso che fara’ bene. Sto in camera con lui, lo aiuto e penso che sia anche lui una bella persona”. (AGI) Red/Pgi
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(AGI/ITALPRESS) - Auronzo di Cadore, 27 lug. - “Ho parlato con Hernanes un mese fa e lui mi ha chiesto della Lazio. Il suo sogno e’ quello di giocare in una grande squadra europea, ma ci sono due o tre squadre interessate”. Cosi’ Andre’ Dias, difensore della Lazio, parlando in conferenza stampa nel ritiro biancoceleste. “Se puo’ essere paragonato a Kaka’? Non credo, sono due giocatori diversi tra cui non si puo’ fare un paragone. Lui comunque difende meglio di Kaka’”. A chi gli chiede dove possa arrivare questa Lazio, il brasiliano risponde: “E’ presto per parlarne, prima scendiamo in campo”. Un’ultima battita sull’ex ct del Brasile Carlos Dunga: “Ha fatto male le convocazioni e di conseguenza un brutto Mondiale”. (AGI) Red/Pgi
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(AGI/ITALPRESS) - Varese, 27 lug. - “Non ho mai pensato di andare via e appena ho parlato con la societa’ ho avuto le conferme che cercavo”. Il difensore della Juve Giorgio Chiellini mette subito in chiaro la situazione relativa al suo futuro nell’ultima conferenza al ritiro di Varese prima della partenza in vista della prima sfida di Europa League. “Non mi sono mai sentito in vendita ma fino a quando non ci si confronta avere qualche dubbio e’ normale - continua - se due persone vogliono la stessa cosa prima o poi un accordo si trova. Se arrivasse offerta irrinunciabile? Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Io sono legato alla Juve come squadra, come citta’, tifoseria; qui sono diventato uomo, sono arrivato a 20 anni e il legame e’ molto forte. Credo di rimanerci ancora per molti anni, ma non posso promettere niente perche’ dipende anche dalla societa’. Se mi piace Mourinho? Queste sono domande del cavolo. Lo sono anche Capello, Guardiola, Mancini e lo stesso Del Neri. Non ci sono allenatori scarsi che guidano grandi squadre”. Chiellini spiega come ha ritrovato la Juve che sta nascendo. “E’ da una settimana che lavoriamo bene e i presupposti per una buona stagione ci sono tutti. Dobbiamo ripartire da zero ed e’ normale dopo un’annata brutta come quella dello scorso anno. I nuovi? Il primo approccio a livello umano e’ stato positivo con tutti, ci conosceremo meglio con il passare del tempo”. Chiellini esprime con estrema sincerita’ il suo parere sulla nuova stagione per non creare troppe aspettative. “Realisticamente dopo lo scorso anno diventa difficile pensare di poter vincere subito perche’ la distanza dall’Inter e’ ancora grande - continua il difensore - anche i tifosi devono capire che sara’ un anno di ricostruzione, ci saranno momenti in cui soffriremo. Per tornare a vincere subito serve un certo tipo di mercato e dire oggi che siamo alla pari con l’Inter sarebbe illudere i tifosi. L’obiettivo e’ la qualificazione in Champions League, perche’ da’ fastidio non disputarla. Piano piano stiamo imparando quello che vuole il mister, ma manca ancora tantissimo ed e’ stato lui il primo a dircelo. E’ finito un ciclo per tanti motivi, dirigenziale, ma anche per altro. Quando si rinnova tanto e’ normale che ci voglia un po’. All’inizio dell’anno scorso eravamo sicuri di poter lottare per vincere qualcosa ma purtroppo non e’ stato cosi’. Ora e’ giusto farsi un esame di coscienza, capire dove si e’ sbagliato e migliorarci. Si sta cercando di creare un progetto vincente. Il mister sta portando le sue idee. Ho letto anche le prime interviste quando diceva che almeno all’inizio voleva attuare quello in cui crede: noi stiamo cercando di fare quello che vuole lui. La compattezza e’ quella che ci e’ mancata lo scorso anno, mentre nelle stagioni precedenti era stato il nostro piu’ grande pregio”. Red/Gav (Segue)
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(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 lug. - La Lega calcio ha reso noti i criteri seguiti per la formazione del Calendario di Serie A TIM 2010-2011. 1. Nella costruzione delle sequenze di incontri in casa e in trasferta si e’ tenuto conto dei seguenti criteri: a) nelle ultime quattro giornate, le gare in casa sono perfettamente alternate a quelle in trasferta; b) non vi possono essere piu’ di due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta per girone; c) nel caso in cui vi siano due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta, una coppia di incontri deve necessariamente essere in casa e l’altra in trasferta; d) e’ prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di Societa’: BARI-LECCE; BOLOGNA-CESENA; GENOA-SAMPDORIA; INTER-MILAN; LAZIO-ROMA (vale a dire i derby cittasdini o regionali, ndr)e) in tutti i casi in cui cio’ e’ stato possibile, si e’ tenuto conto delle situazioni di indisponibilita’ del campo e/o di concomitanza con altri eventi cittadini di speciale rilevanza (segnalazioni delle Societa’ o dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno”); f) nelle citta’ che presentano due Societa’ in Serie A TIM (Genova, Milano e Roma), l’ordine di esordio in casa e’ invertito rispetto al Campionato 2009/2010. 2. Nella costruzione degli abbinamenti delle Societa’ al fine di determinare i singoli incontri si sono seguiti i seguenti criteri: a) non sono previste “teste di serie” per cui tutte le Societa’ possono incontrarsi anche alla prima o all’ultima giornata; b) nei turni infrasettimanali serali non sono possibili incontri tra le Societa’ Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma, ne’ i derby di Genova, Milano e Roma; c) non vi puo’ essere alcun incontro ripetuto (stessa partita alla stessa giornata) rispetto al Calendario 2009/2010; d) nella prima giornata non possono incontrarsi tra loro, indipendentemente dall’ordine casa/trasferta, Societa’ che si sono gia’ incontrate nella prima giornata dei Campionati 2008/2009 o 2009/2010; e) nell’ultima giornata non possono incontrarsi tra loro, indipendentemente dall’ordine casa/trasferta, societa’ che si sono gia’ incontrate nell’ultima giornata dei Campionati 2008/2009 o 2009/2010; f) le Societa’ partecipanti alla Champions League (Inter, Roma, Milan e Sampdoria) non si incontrano tra loro, ne’ incontrano le Societa’ partecipanti alla Europa League (Palermo, Napoli e Juventus), nelle giornate poste tra un turno di Europa League che prevede gare al giovedi’ e un turno successivo di Champions League (7ma,10ma, 13ma, 15ma e 16ma giornata); g) i tre derby cittadini si effettuano in giornate diverse fra loro. (AGI) Red/Vic
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(AGI/ITALPRESS) - Milanello, 27 lug. - “Sono contento di aver firmato per un altro anno, di aver sposato la linea della societa’ in questo periodo di crisi sia nel calcio che in generale, e sono contento di restare ancora ad alti livelli”. Il difensore del Milan Gianluca Zambrotta esprime la sua soddisfazione e spiega le motivazioni che lo hanno portato al rinnovo contrattuale. “La molla? Restare al Milan e’ giocare a grandi livelli, far parte di una grande famiglia come questa e poi dare una mano in un momento particolare. I meno giovani non siamo piu’ di moda? Se vado a vadere l’ultimo mondiale, anche se non abbiamo fatto una bella figura, io stavo bene e a 33 anni credo di aver dimostrato di essere in grado di poter far parte di una grande squadra. Credo che anche gli altri della mia eta’ stanno bene fisicamente e hanno voglia di dare ancora tanto”. La stagione e’ cominciata con una sconfitta nel test con il Varese e in generale l’entusiasmo del pubblico non e’ certamente alle stelle. “Anche lo scorso anno era cosi’ e poi abbiamo fatto bene e siamo stati in lotta per lo scudetto. Le prime partite lasciano il tempo che trovano e non e’ proprio il caso di allarmarsi”. Zambrotta ritrova un nuovo tecnico, dopo Leonardo e’ arrivato Allegri: “Sono in ritiro da poco tempo, credo che nel giro di pochi giorni avro’ modo di conoscerlo meglio. E’ un allenatore capace, giovane, che ha tanta voglia di dare e fara’ bene. Se saro’ un punto fisso? Nell’ultimo periodo lo scorso anno stavo bene e sono stato fuori anche per motivi tecnici che rispettavo ma non condividevo. Quest’anno mi metto a disposizione con la voglia di dare sempre il 100% e poi si vedra’. Dipendera’ da quello che riusciro’ a dare. Nessuno vuole stare in panchina, ma se dovesse succedere cerchero’ di dare una mano, con la mia esperienza, a coloro che dovessero giocare al mio posto”.
Zambrotta si sofferma anche su Ronaldinho, che vede motivato nonostante le voci legate al rinnovo contrattuale: “Si sta allenando bene, lo vedo contento con la voglia di ricominciare alla grande. I suoi fatti personali non li conosco, l’importante che ci faccia vincere le partite. il ruolo? Conoscendolo dai tempi di Barcellona ha sempre giocato largo a sinistra, ha fatto bene, ma ha le qualita’ per giocare anche da trequartitsa, dipende dal modulo che il mister vorra’ adottare”. L’Inter e’ ancora la piu’ forte secondo Zambrotta, ma subito dopo c’e’ il Milan: “Credo che l’Inter sia ancora la squadra da battere, la piu’ forte che c’e’ in giro, poi ci siamo noi insieme a Juve e Roma. Credo che sulla carta la griglia di partenza e’ questa, poi sul campo possono cambiare le cose. Rinforzi per il Milan? Non e’ il mio compito fare il direttore sportivo. Credo che il Milan sia gia’ competitivo per lottare su tre fronti, non credo ci sia bisogno di un innesto particolare”. (AGI) Red/Gav
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