(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 dic. - “Ho telefonato a Farina, l’ho ringraziato per il suo gesto e gli ho detto che lo aspettiamo a Coverciano”. Il commissario tecnico della nazionale azzurra Cesare Prandelli ha mantenuto la promessa e ha chiamato Simone Farina, 29enne difensore del Gubbio, che ha fatto parlare di se’ negli ultimi giorni per aver denunciato il tentativo di combine dell’ex compagno di squadra nelle giovanili della Roma Alessandro Zamperini. “L’ho sentito preoccupato - continua Prandelli in una intervista alla Gazzetta dello Sport- Vuole staccare un po’, restare in famiglia. Non dovremo lasciarlo solo. Ora ha il mio numero, puo’ chiamarmi quando vuole”. Entrando invece nell’argomento nazionale Prandelli ha sentito per Natale Cassano e Balotelli: “Mario mi ha mandato un sms di auguri divertente. Con Antonio ho parlato. Vorrebbe spaccare il mondo…Ho dovuto frenarlo, lo aspettero’ fino all’ultimo secondo dell’ultimo giorno utile. Pepito Rossi? A fine mese staro’ qualche giorno con lui in Spagna per vedere da vicino come procede il recupero. Buffon e’ tornato? E’ ancora il piu’ forte del mondo. Ne e’ convinto anche lui. Di Natale? A febbraio per l’amichevole con gli Usa lo chiamo. Ho deciso. Voglio vederlo con Balotelli, sono entrambi punte di movimento. Possono muoversi come Rossi e Cassano. Sono curioso di vederli insieme”. Poi Prandelli incorona Pirlo: “Pallone d’oro? Si’, anche perche’ vorrebbe dire che abbiamo fatto un grande Europeo… A centrocampo e’ il numero uno da dieci anni”. Infine il campionato e la lotta allo scudetto. “E’ leggermente favorito il Milan. Ma la Juve sta bruciando le tappe”. (AGI) red/Cav
Pubblicato Dicembre 27th, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 dic. - “Ancelotti veniva da me e mi parlava, spiegandomi cio’ che poi dovevo fare in campo. Anche Allegri dovrebbe fare lo stesso per indicarmi in quali aspetti del mio gioco si aspetta che migliori”. Il brasiliano del Milan Alexandere Pato lancia un chiaro messaggio al proprio tecnico in occasione di una intervista al Corriere della Sera e al Corriere dello Sport. “Non voglio giudicare quello che dice davanti alla stampa - continua Pato - perche’ lui e’ il mio allenatore e lo devo rispettare. Vorrei un rapporto piu’ diretto con Allegri? In generale penso che un allenatore dovrebbe sempre fermarsi a spiegare i difetti a un suo giocatore. E’ l’unico modo per crescere e migliorare. Io vado a Milanello ogni giorno proprio con questo obiettivo. Ribadisco che sarebbe piu’ semplice se mi venissero indicate le mie mancanze. Quali sono i miei difetti? Non ne ho soltanto uno. Anzi, dico che posso migliorare in tutti gli aspetti il mio gioco: dal colpo di testa al tiro, sia di destro che di sinistro; dal modo di correre ai movimenti da eseguire in partita, fino ad arrivare alla tattica”. Pato ha anche un altro sassolino da togliersi: “La fascia di capitano a Thiago Silva mi ha sorpreso, pensavo toccasse a me per la mia anzianita’ al Milan, ma va bene, e’ un amico”. Parlando dell’attuale campionato che vede il Milan in lotta per lo scudetto afferma: “In corsa ci sono parecchie squadre, anche il Napoli e l’Inter. La Juve e’ forte, ha Conte e poi non gioca le coppe”.Allargando gli orizzonte all’Europa Pato ammette: “Il Barcellona e’ la squadra piu’ forte del mondo, ma nelle due sfide noi siamo stati all’altezza. Possiamo arrivare fino in fondo. Il mio obiettivo per il 2012 e’ quello di vincere con il Milan e andare alle Olimpiadi di Londra per conquistare col Brasile la medaglia d’oro”. La stella del Milan lancia anche una proposta suggestiva: “L’ideale sarebbe far partecipare le squadre brasiliane alla Champions League, ma credo sia un progetto molto difficile da realizzare”. Infine Pato non ha troppa voglia di particolari confidenze: “La storia con Barbara (Berlusconi, ndr) fa parte della mia vita privata…Credo di comportarmi come una persona normale e di sicuro non mi nascondo. Allo stesso modo, pero’, non vedo il motivo di raccontare quello che faccio. Un figlio il prossimo anno? Penso a fare i gol”. (AGI)
red/mld
Pubblicato Dicembre 27th, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 dic. - “Ancelotti veniva da me e mi parlava, spiegandomi cio’ che poi dovevo fare in campo. Anche Allegri dovrebbe fare lo stesso per indicarmi in quali aspetti del mio gioco si aspetta che migliori”. Il brasiliano del Milan Alexandere Pato lancia un chiaro messaggio al proprio tecnico in occasione di una intervista al Corriere della Sera e al Corriere dello Sport. “Non voglio giudicare quello che dice davanti alla stampa - continua Pato - perche’ lui e’ il mio allenatore e lo devo rispettare. Vorrei un rapporto piu’ diretto con Allegri? In generale penso che un allenatore dovrebbe sempre fermarsi a spiegare i difetti a un suo giocatore. E’ l’unico modo per crescere e migliorare. Io vado a Milanello ogni giorno proprio con questo obiettivo. Ribadisco che sarebbe piu’ semplice se mi venissero indicate le mie mancanze. Quali sono i miei difetti? Non ne ho soltanto uno. Anzi, dico che posso migliorare in tutti gli aspetti il mio gioco: dal colpo di testa al tiro, sia di destro che di sinistro; dal modo di correre ai movimenti da eseguire in partita, fino ad arrivare alla tattica”. Pato ha anche un altro sassolino da togliersi: “La fascia di capitano a Thiago Silva mi ha sorpreso, pensavo toccasse a me per la mia anzianita’ al Milan, ma va bene, e’ un amico”. Parlando dell’attuale campionato che vede il Milan in lotta per lo scudetto afferma: “In corsa ci sono parecchie squadre, anche il Napoli e l’Inter. La Juve e’ forte, ha Conte e poi non gioca le coppe”.Allargando gli orizzonte all’Europa Pato ammette: “Il Barcellona e’ la squadra piu’ forte del mondo, ma nelle due sfide noi siamo stati all’altezza. Possiamo arrivare fino in fondo. Il mio obiettivo per il 2012 e’ quello di vincere con il Milan e andare alle Olimpiadi di Londra per conquistare col Brasile la medaglia d’oro”. La stella del Milan lancia anche una proposta suggestiva: “L’ideale sarebbe far partecipare le squadre brasiliane alla Champions League, ma credo sia un progetto molto difficile da realizzare”. Infine Pato non ha troppa voglia di particolari confidenze: “La storia con Barbara (Berlusconi, ndr) fa parte della mia vita privata…Credo di comportarmi come una persona normale e di sicuro non mi nascondo. Allo stesso modo, pero’, non vedo il motivo di raccontare quello che faccio. Un figlio il prossimo anno? Penso a fare i gol”. (AGI) red/mld
Pubblicato Dicembre 27th, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Cantu’, 26 dic. - “La Figc sta facendo il suo dovere”. Piena fiducia da parte del presidente del Coni, Gianni Petrucci, nella Federcalcio che, in merito al secondo filone dell’inchiesta “Last Bet” sulle scommesse, “sta lavorando attivamente, Abete, attraverso Palazzi, e’ in contatto con la Procura di Cremona”. Intervistato da Sky Sport mentre era a Cantu’ per assistere alla gara tra la Bennet e Milano, Petrucci non si e’ sbilanciato sulla convocazione di un secondo tavolo della pace. “Adesso ci voglio pensare - commenta - In privato mi dicono di andare avanti ma voglio pensarci bene. Ho un buon rapporto con tutti i presidenti ma prima di incontrarci tutti insieme bisogna fare dei passi avanti”. (AGI) Vic
Pubblicato Dicembre 27th, 2011 in figc | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Cremona, 26 dic. - Forte rischio di inquinamento delle prove e manipolazione delle partite ancora in atto. Con questa motivazione sono scattati la settimana scorsa i 17 provvedimenti di custodia cautelare in carcere che hanno coinvolto anche 5 calciatori ed ex. Con questi arresti e’ di fatto partito il secondo filone dell’inchiesta ‘Last bet’ sul calcioscommesse condotta dalla procura di Cremona. Il primo filone era cominciato lo scorso giugno con i primi arresti. Nel mirino degli inquirenti restano undici partite: Cittadella-Mantova, Ancona-Grosseto, Brescia-mantova, Grosseto-Reggina ed Empoli-Grosseto del 2009-2010; Ascoli-Atalanta, Atalanta-Piacenza e Padova-Atalanta del 2010-2011 e infine Brescia-Bari, Brescia-Lecce e Napoli-Sampdoria dell’attuale stagione sportiva. Le indagini condotte dal procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, hanno portato agli arresti Cristiano Doni, Carlo Gervasoni, Luigi Sartor, Alessandro Zamperini, Filippo Carobbio, Nicola Santoni e Alessandro Benfenati. Di questi, restano attualmente in carcere Gervasoni, Sartor e Zamperini, mentre hanno ottenuto gli arresti domiciliari tutti gli altri. Luigi Sartor e’ stato l’unico ad avvalersi del diritto di non rispondere perche’, come ha spiegato il suo legale, Antonino Tuccari, gli e’ stato impedito in precedenza di incontrare l’avvocato stesso: “Si tratta di una violazione - ha detto Tuccari - che sara’ fatta valere nelle sedi opportune, ovvero davanti al Tribunale del Riesame”. Piena collaborazione invece da parte degli altri interrogati. Cristiano Doni ha ammesso in oltre due ore di interrogatorio il suo interessamento per la gara Atalanta-Piacenza, ha fatto invece dei distinguo su Ascoli-Atalanta, mentre non e’ stato in grado di riferire su Padova-Atalanta. Il capitano, sospeso tre anni dalla giustizia sportiva, ha anche spiegato la sua offerta di pagare parte della parcella dell’avvocato che difendeva davanti a Stefano Palazzi, procuratore della Figc, Nicola Santoni, ex preparatore atletico dei portieri del Ravenna e co-indagato. Non un tentativo di cucire la bocca a Santoni che, stando alle intercettazioni, era inquieto e nervoso, ma l’intenzione di “aiutare un amico in difficolta’ economiche”. Doni ha anche tentato di fornire giustificazioni circa la scheda telefonica intestata a un romeno che lavorava nello stabilimento balneare di Cervia ‘I figli del Sole’ e che, secondo l’accusa, gli e’ servita per ‘dribblare’ le intercettazioni. Secondo l’avvocato Pino, “il quadro indiziario ne esce rafforzato”, ma la posizione personale di Doni e le sue responsabilita’ “ne escono affievolite”. E se “gli inquirenti hanno le idee molto chiare”, tuttavia “le premesse complessive dell’indagine non sono ribaltabili su di lui. Doni non e’ referente, capo, promotore”. (AGI) Red/Gav (Segue)
Pubblicato Dicembre 26th, 2011 in figc | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 26 dic. - “Se immaginavo Palermo come una realta’ in serie A? Lo sognavo. E’ una piazza importante e quando ho deciso di investire su Palermo sapevo che si potevano ottenere dei risultati”. Il patron rosanero Maurizio Zamparini, intervistato sul sito ufficiale, fa il bilancio della sua presidenza e del 2011 che ci stiamo lasciando alle spalle. “In questi anni ho avuto ottimi collaboratori e gran parte del merito di questo successo va attribuito a loro. Quando sono arrivato - prosegue Zamparini - non c’era una societa’ e sono orgoglioso del fatto che oggi sia una delle piu’ solide nel panorama italiano sia da un punto di vista tecnico sia finanziario”. Zamparini invia un messaggio al popolo rosanero: “Il mio augurio e’ che i tifosi siano piu’ ottimisti e credano in questa societa’ che in dieci anni ha dato tutto questo. Puo’ capitare un anno in cui non riusciamo a dare quello che abbiamo dato nel passato ma questo fa parte della vita in cui esistono alti e bassi e non solo alti. Spero che i tifosi restino sempre vicini al Palermo e che il loro affetto non sia condizionato dai risultati ma dal grande amore che nutrono nei confronti di questi colori. Sono contento che la squadra si sia consolidata nella parte sinistra della classifica ma sarei ovviamente piu’ contento se arrivassimo al terzo o quarto posto piuttosto che nono o decimo, anche perche’ ci sono diverse squadre che possono ambire a quelle posizioni. Dipende anche dal modo in cui verranno inseriti i nuovi acquisti a gennaio e come verra’ consolidata la squadra. Bisogna considerare anche che sinora i nostri attaccanti sono stati al 30% della loro efficienza. Speriamo che la seconda punta e il trequartista che arriveranno si inseriranno bene e che le nostre punte rientrino a tempo pieno”.
Nel 2012 potrebbe arrivare la svolta decisiva per la realizzazione del nuovo stadio: “Sara’ l’anno del nuovo stadio? Spero sia l’anno dell’inizio del nuovo stadio, noi in un anno poi lo finiamo”. Tornando al bilancio del 2011: “Sono contento di cio’ che e’ stato fatto. Certo, il sogno della Coppa Italia lo avevamo accarezzato tutti ma in finale contro l’Inter ci voleva un pizzico di fortuna e di esperienza in piu’. Mi e’ dispiaciuto tanto per i palermitani che ci credevano veramente, io sapevo che sarebbe stato difficile. Sono contento di questo campionato del 2011. Ci siamo trovati ad affrontare situazioni non previste come il cambio di allenatore e il cambiamento radicale che ha coinvolto certe posizioni, soprattutto quelle relative ai giocatori della ‘vecchia guardia’. Sono contento dei risultati che sta ottenendo una squadra giovane, nuova e proiettata verso un futuro migliore con giocatori giovani. La vittoria piu’ bella? Quella contro la Fiorentina in campionato. Rimpianti? La cessione di Pastore, perche’ vederlo giocare e avere un giocatore del genere mi dava grande gioia”. (AGI) Red/Gav
Pubblicato Dicembre 26th, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 26 dic. - Djibril Cisse non ha nessuna intenzione di mollare. L’attaccante della Lazio vuole dimostrare il suo valore in maglia biancoceleste, in barba alle critiche ricevute e alle voci di mercato che lo riguardano. In Francia, all’Auxerre, aspettano a braccia aperte un suo rientro, questo magari succedera’ in futuro, ma non certo prima di far bene alla Lazio. “Ho sentito numerose voci sul mio conto - scrive sul suo profilo twitter - ma ci tengo a precisare che la mia intenzione e’ quella di restare alla Lazio per dimostrare il mio reale valore. Non sono un perdente ma un lottatore, ve ne renderete conto. Grazie per il sostegno e vedo l’ora di iniziare a giocare di nuovo”. (AGI) Red/Gav
Pubblicato Dicembre 26th, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 23 dic. - “L’Auxerre non si e’ mai fatto vivo per chiederci Cisse, e allo stesso tempo il giocatore non ci ha mai chiesto di essere ceduto. E’ fanta-mercato, durante il periodo di calciomercato capita”. Sono le parole del direttore sportivo della Lazio Igli Tare ai microfoni di Radio Mana’ Mana’ Sport 24. “Finche’ il giocatore non si presenta e non ci chiede di essere ceduto, non ci sara’ nessuna operazione in uscita. Cisse - continua Tare - e’ un ragazzo orgoglioso non credo che andra’ via senza lottare. L’esperienza di Pandev e Ledesma ci ha aiutato, e’ stata lezione che ci ha fatto decidere che noi non tratteremo mai
un giocatore che non vuole rimanere. La Lazio e’ un punto di
arrivo non di partenza”. Durante la trasmissione ‘C’e’ calcio per te’, il ds biancoceleste smentisce poi una possibile trattativa: “Podolski non ha mai avuto l’intenzione di andare via dal Colonia, sta trattando il rinnovo con la sua squadra pero’ non ha mai dato la disponibilita’ per essere ceduto. Non so sa dove sia nata questa voce, perche’ e’ infondata. I prossimi acquisti verranno fatti per aprire un ciclo importante con questa squadra, cercheremo di fare tutto e di piu’ per portare la Lazio dove merita di essere. Kozak via in prestito? E’ molto difficile. E’ vero che in questa prima parte e’ stato sacrificato ma per quanto poco ha giocato e’ sempre stato pericoloso. Entra subito in partita, - spiega Tare - penso che sia un giocatore molto importante, vogliamo che cresca e pensiamo ci possa servire. Nel girone di ritorno ci dara’ una mano”. “Il mercato lo stiamo monitorando da tempo. Ci possono essere delle sorprese a gennaio come no ma nel caso in cui ci fosse un’occasione non ce la faremo scappare”. (AGI) Red/Eli
Pubblicato Dicembre 23rd, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 23 dic. - Sabato Sport del 24 dicembre su Radio1 sara’ condotto da Emanuele Dotto ed Elisabetta Grande. Si inizia alle 13.30 in clima natalizio con la Nazionale di calcio raccontata da Francesco Repice e l’Under 21 nello speciale di Giuseppe Bisantis. Alle 13.45 l’immancabile appuntamento in diretta con Marco Tardelli e alle 14.00 con un’ampia pagina dedicata agli arbitri: Filippo Corsini intervista Marcello Nicchi, presidente AIA e Stefano Braschi, designatore arbitrale. Alle 14.30 il punto sulla lega-calcio con l’intervista al presidente Maurizio Beretta di Emilio Mancuso e sull’Assocalciatori con intervista di Daniele Fortuna a Damiano Tommasi. Alle 15.00 spazio ai motori: Paolo Zauli avra’ come ospite in diretta il padre di Simoncelli che raccontera’ la nascita della Fondazione dedicata al figlio Marco, mentre Giulio Delfino fara’ rivivere agli ascoltatori i momenti salienti dell’anno della Formula1. Alle 15.30 di nuovo calcio: il punto di Giovanni Scaramuzzino sulle Coppe Europee e il calcio-mercato con Marco Zunino. Alle 16.00 Manuela Collazzo traccera’ un profilo dell’allenatore della Roma Luis Enrique e Antonio Monaco fara’ conoscere meglio Zeman, l’allenatore del Pescara. Alle 16.20 sara’ la volta del tennis: intervista di Doriana Laraia a Corrado Barazzutti. Alle 16.35 saranno protagonisti rugby, nuoto e pallanuoto con Paolo Pacitti e Carlo Verna. Dalle 17.00 alle 18.00 si ripercorreranno i momenti salienti della nazionale di Basket con Massimo Barchiesi, dell’NBA con Nico Forletta, delle nazionali di pallavolo maschile e femminile con Simonetta Femminile e della scherma con Andrea Coco. Alle 17.50 ci si proiettera’ verso le Olimpiadi di Londra 2012 con gli speciali di Marzia Leoni, che propone un’intervista al presidente del Coni Gianni Petrucci e a Sebastian Coe, presidente del Comitato organizzatore. Spazio anche alle paralimpiadi con il presidente del Comitato paralimpico Luca Pancalli. Alle 18.30 il ciclismo con Dario Cioni, team manager della squadra di Cavendish. Alle 19.00 Tarcisio Mazzeo propone, in chiusura, l’oroscopo sulla nazionale di calcio. Sabato Sport torna il 7 gennaio. (AGI) Com/Mld/Roc
Pubblicato Dicembre 23rd, 2011 in calcio mercato | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 23 dic. - “Prandelli ha detto che il nostro Centro Federale e’ aperto a Farina, che ringraziamo per essersi rivolto alla giustizia sportiva dando un contributo fondamentale. Pero’ non dobbiamo commettere l’errore di far passare un atto normale come atto eccezionale”. Cosi’ il presidente della Figc, Giancarlo Abete, commenta ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli il ‘premio’ con cui il ct azzurro ha deciso di ricompensare il giocatore del Gubbio che ha denunciato il tentativo di combine. Nel complesso lo scandalo del calcioscommesse “e’ una situazione che va seguita con grandissima attenzione. Sapevamo che ci sarebbe stato un secondo
tempo di una partita che non avremmo mai voluto giocare - continua Abete -. Tutti quelli che sono stati arrestati sono gia’ stati giudicati dalla giustizia sportiva. Il dominus naturalmente e’ la Procura della Repubblica perche’ ha degli strumenti che non sono in possesso della Procura Federale tipo le intercettazioni, la possibilita’ di effettuare perquisizioni e di verificare i conti correnti”. (AGI) Red/Eli
Pubblicato Dicembre 23rd, 2011 in figc | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Appiano Gentile, 23 dic. - L’Inter chiude i battenti dell’anno solare 2011 con l’ultimo allenamento prima della sosta natalizia. Assenti cinque giocatori in permesso (Alvarez, Cordoba, Julio Cesar, Maicon e Muntari) il gruppo ha salutato con un brindisi la nascita del primogenito di Giampaolo Pazzini, nato due sere fa mentre il giocatore si dirigeva al Meazza per Inter-Lecce. Cinque anche giocatori che hanno lavorato a parte (Chivu, Jonathan, Sneijder, Stankovic, Viviano), tutti giunti ad un passo dal rientro tra i disponibili. Su tutti Wesley Sneijder spera di poter tornare ad allenarsi a pieno ritmo fin dalla prima seduta del nuovo anno, il 2 gennaio, quando la squadra comincera’ l’avvicinamento alla sfida del giorno 7 con il Parma. L’obiettivo e’ quello di esserci dal 1′ nel derby del 15 gennaio. Lavoro personalizzato anche per Faraoni e Poli, che sono comunque da considerarsi a disposizione. Salvo imprevisti durante la sosta, Ranieri potrebbe avere l’intera rosa fuori dall’infermeria a partire dalla ripresa. (AGI) Red/Eli
Pubblicato Dicembre 23rd, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 23 dic. - L’aumento e’ di fatto varato ora che la manovra ’salvaItalia’ e’ passata anche al Senato. Manca il decreto del dicastero competete ma ormai quello che andava definito lo e’ stato. L’incremento e’ legato per lo piu’ al recupero del tasso di inflazione, recupero che e’ previsto peraltro dall’articolo 47 del Testo Unico della televisione. Un ritocco della stessa entita’ degli ultimi anni: e’ dal gennaio 2009 infatti che il canone per il possesso del televisore (la vera dicitura della tassa e’ questa) cresce di anno in anno di un euro e cinquanta, passando cosi’ dai 106 euro che erano a fine dicembre 2008 ai 112 che saranno da qui a pochi giorni, con l’inizio di gennaio, quindi 6 euro di aumento in quattro anni. A quanto apprende l’AGI, al momento di presentare gli ultimi aggiornamenti sulle previsioni dei conti aziendali proprio in questi termini di un euro e 50 centesimi in piu’ era stata indicata in Cda dal direttore generale della Rai Lorenza Lei l’entita’ dell’aumento ipotizzato per il canone. Indicando di conseguenza quanto questo avrebbe fruttato alle casse Rai, piu’ o meno una quarantina di milioni. Non e’ certamente un importo tale da rasserenare i pensieri a viale Mazzini, ma una buona boccata d’ossigeno si’, considerando per contro l’esistenza di una elevata evasione. In Italia siamo intorno al 28-30 per cento, forse la piu’ alta in Europa, tra canoni ordinari - quelli che riguardano la gran parte degli utenti - e quelli speciali (uffici, locali pubblici, associazioni, enti, ministeri), per un totale di diverse centinaia di milioni di euro, forse addirittura 6-700 milioni l’anno. Lo scorso 27 settembre, lo stesso dg Lei disse in commissione di Vigilanza che ad esempio l’evasione dei canoni speciali costa alla Rai almeno 270 milioni di euro l’anno, mentre “ne incassiamo appena 60″. Le entrate da canone speciale “sarebbero - aggiunse - l’ossigeno minimo. Diversamente, a bocce ferme, il 2012 sara’ gia’ con un rosso di 150 milioni di euro a causa dei diritti sportivi” che negli anni pari sono sensibilmente gravosi per l’azienda (e l’estate prossima ci saranno gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Londra, ndr). (AGI)
Vic
Vic (Segue)
Pubblicato Dicembre 23rd, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 23 dic. - L’aumento e’ di fatto varato ora che la manovra ’salvaItalia’ e’ passata anche al Senato. Manca il decreto del dicastero competete ma ormai quello che andava definito lo e’ stato. L’incremento e’ legato per lo piu’ al recupero del tasso di inflazione, recupero che e’ previsto peraltro dall’articolo 47 del Testo Unico della televisione. Un ritocco della stessa entita’ degli ultimi anni: e’ dal gennaio 2009 infatti che il canone per il possesso del televisore (la vera dicitura della tassa e’ questa) cresce di anno in anno di un euro e cinquanta, passando cosi’ dai 106 euro che erano a fine dicembre 2008 ai 112 che saranno da qui a pochi giorni, con l’inizio di gennaio, quindi 6 euro di aumento in quattro anni. A quanto apprende l’AGI, al momento di presentare gli ultimi aggiornamenti sulle previsioni dei conti aziendali proprio in questi termini di un euro e 50 centesimi in piu’ era stata indicata in Cda dal direttore generale della Rai Lorenza Lei l’entita’ dell’aumento ipotizzato per il canone. Indicando di conseguenza quanto questo avrebbe fruttato alle casse Rai, piu’ o meno una quarantina di milioni. Non e’ certamente un importo tale da rasserenare i pensieri a viale Mazzini, ma una buona boccata d’ossigeno si’, considerando per contro l’esistenza di una elevata evasione. In Italia siamo intorno al 28-30 per cento, forse la piu’ alta in Europa, tra canoni ordinari - quelli che riguardano la gran parte degli utenti - e quelli speciali (uffici, locali pubblici, associazioni, enti, ministeri), per un totale di diverse centinaia di milioni di euro, forse addirittura 6-700 milioni l’anno. Lo scorso 27 settembre, lo stesso dg Lei disse in commissione di Vigilanza che ad esempio l’evasione dei canoni speciali costa alla Rai almeno 270 milioni di euro l’anno, mentre “ne incassiamo appena 60″. Le entrate da canone speciale “sarebbero - aggiunse - l’ossigeno minimo. Diversamente, a bocce ferme, il 2012 sara’ gia’ con un rosso di 150 milioni di euro a causa dei diritti sportivi” che negli anni pari sono sensibilmente gravosi per l’azienda (e l’estate prossima ci saranno gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Londra, ndr). (AGI)
Vic Vic (Segue)
Pubblicato Dicembre 23rd, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni