(AGI/ITALPRESS) - L’attesa sfida del “Friuli” finisce senza reti e in testa alla classifica ora ci sono Juventus e Milan a pari punti (34). Gara equilibrata quella di Udine, con gli uomini di Guidolin che chiudono il 2011 al terzo posto, davanti alla Lazio, che scivola a -4 dalla vetta dopo lo 0-0 dell’Olimpico contro il Chievo. Ma i titoli di testa del recupero della prima giornata vanno a Inter, Napoli e Roma. I nerazzurri infilano la quarta vittoria di fila travolgendo 4-1 il Lecce: dopo il vantaggio salentino di Muriel e 4 legni, la squadra di Ranieri pareggia con Pazzini e poi completa la rimonta con le firme di Milito, Cambiasso e Alvarez. Inter a quota 26, con due lunghezze di vantaggio sulle squadre di Mazzarri e Luis Enrique. Al San Paolo goleada sul Genoa: 6-1 con doppietta di Cavani e gol di Hamsik, Pandev, Gargano e Zuniga, di Jorquera la rete della bandiera per i rossoblu’. Continuano a crescere i giallorossi, che vanno a vincere anche a Bologna con Taddei e Osvaldo giustizieri dei felsinei di Pioli. Larga vittoria anche per l’Atalanta: 4-1 al Cesena. Passano in vantaggio i romagnoli con Candreva, poi Denis dal dischetto aggiusta tutto e la doppietta di Marilungo mette al tappeto gli uomini di Arrigoni. Di Peluso il sigillo finale. Bortolo Mutti debutta con un pari sulla panchina del Palermo ma quanti rimpianti. Avanti 2-0 in casa del Novara (autogol di Ludi e Bertolo) ma in dieci dalla fine del primo tempo per l’espulsione di Ilicic, i rosanero subiscono la rimonta dei piemontesi, a segno con Mazzarani e Rigoni. Gol e spettacolo al “Tardini” dove il Parma vola sul 3-1 (Modesto, pari di Almiron, poi Biabiany e Floccari) ma il Catania non molla e con Lodi su rigore e Catellani strappa un punto ai gialloblu. (AGI) Red/Mau
Pubblicato Dicembre 22nd, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) -Milano, 21 dic. - La rincorsa continua. Nel segno del quattro. L’Inter cala il poker di vittorie consecutive (sono sei i successi nelle ultime sette partite) e lo fa realizzando quattro reti e colpendo quattro pali contro un Lecce che era passato in vantaggio e ha piu’ volte spaventato Julio Cesar. Adesso la vetta non e’ cosi’ lontana, sono otto infatti i punti di ritardo da Milan e Juventus ma gli ultimi segnali sono incoraggianti per una squadra che fino a un mese fa sembrava alla deriva. E in piu’ sono tornati a segnare gli attaccanti: Pazzini ha realizzato il momentaneo pari, Milito ha firmato il 2-1. Con qualche acquisto azzeccato a gennaio l’Inter puo’ ancora dire la sua. Ritmi blandi in avvio, l’unico brivido del primo quarto d’ora arriva da Thiago Motta, che di testa sfiora il vantaggio; poi Forlan, dopo azione insistita, non trova la porta. Ma e’ il Lecce a sorpresa a passare al 19′: Motta perde un brutto pallone a centrocampo, Obodo lancia Muriel che fa fuori Lucio e infila Julio Cesar. Gran colpo del colombiano, scattato forse in fuorigioco, e a San Siro cala il gelo. La reazione dell’Inter e’ tanto veemente quanto sfortunata: quattro legni (due pali e due traverse) in meno di quindici minuti dicono no due volte a Forlan e ai colpi di testa di Pazzini e Samuel. In mezzo anche il gran destro di Zanetti: alto, quindi arriva il pari. E’ il 34′ quando Maicon mette in mezzo l’ennesimo pallone, Pazzini anticipa Ferrario e Gabrieli e spezza l’incantesimo: 1-1. Prima dell’intervallo, comode parate di Gabrieli su Maicon, Motta e Faraoni, poi Pazzini sfiora la doppietta. Cambiasso e Milito per Forlan e Faraoni. Il secondo tempo parte con il contropiede che Piatti spreca malamente e con il ritorno al gol di Milito: gran palla verticale di Alvarez e il Principe non sbaglia, sbloccandosi dopo 84 giorni d’astinenza in campionato. Completata la rimonta, l’Inter prova a chiudere i giochi: Pazzini va in fuga sull’assist di Cambiasso ma non trova la porta. Che brividi per l’Inter al 17′! Motta sbaglia un altro pallone in mezzo al campo, ripartenza micidiale dei leccesi ma ci pensa Julio Cesar: paratissima col piede sul tiro a botta sicura di Corvia, servito alla perfezione da Di Michele. La risposta nerazzurra porta la firma di Alvarez: diagonale fuori di nulla dopo una bella combinazione con Maicon. Il Lecce pero’ e’ vivo e l’Inter soffre. Ranieri sente puzza di bruciato e si copre con Obi (fuori Pazzini) e 4-4-1-1: al 28′ pero’ l’Inter vede i tre punti con il 3-1 siglato Cambiasso. Ma il merito e’ tutto di Nagatomo, gran numero su Cuadrado e assist per il tocco facile facile dell’argentino. Milito cerca la doppietta personale, ma la’ dietro l’Inter soffre ancora: stavolta Julio Cesar si deve superare su Di Michele, per la disperazione di Cosmi in panchina. E al 36′ giochi definitivamente chiusi: Alvarez, nonostante l’infortunio, sfrutta al meglio l’assist dello scatenato Nagatomo realizzando il gol del 4-1. (AGI) Red/Mau
Pubblicato Dicembre 22nd, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Novara, 21 dic. - Il Palermo sfiora la prima vittoria in trasferta. I rosanero avanti di due reti subiscono il ritorno del Novara e chiudono 2-2 al “Piola”. Segnali comunque positivi dalla cura Bortolo Mutti per i siciliani, in dieci uomini dal 43′ del primo tempo per l’espulsione di Ilicic. Novara reattivo soprattutto in contropiede anche se impreciso nel passaggio finale. Gara vivace sin dai primi minuti nonostante la serata molto fredda. Al 4′ occasione per gli ospiti: calcio di punizione di Ilicic e colpo di testa di Migliacco con palla sopra la traversa. Al 9′ Rubino a due passi dalla porta rosanero colpiva male ma la sua posizione era in fuorigioco. Al minuto 11 incursione sulla sinistra di Rigoni con tiro sull’esterno della porta. Al 15′ cross insidioso di Granoche dalla destra senza nessun compagno pronto alla deviazione al centro dell’area avversaria. Al 20′ i rosanero sbloccavano il punteggio: violenta conclusione di Ilicic con palla deviata da Ludi che terminava in fondo al sacco. Al 22′ stop e tiro a girare di Granoche con palla che sfiorava il palo. Al 27′ sugli sviluppi di un angolo Paci girava di testa con conclusione di poco fuori. Al 34′ cross dalla destra per Budan che non riusciva a deviare verso la porta di Ujkani. Al 38′ tiro completamente sbagliato di Porcari da buona posizione. Al 41′ Migliaccio appena dentro l’area novarese calciava a lato. Al 43′ Palermo in inferiorita’ numerica: fallo di reazione di Ilicic ai danni di ed espulsione diretta per il calciatore sloveno. Novara vicino al pareggio un minuto dopo con il palo colpito da Granoche con un tiro in corsa. Nella ripresa Mutti inseriva subito Aguirregaray al posto di Acquah. Al 5′ Tesser inseriva Mazzarani al posto di Giorgi. Al 6′ punizione di Barreto con mira decisamente imprecisa. Al 9′ gran tiro al volo di Rigoni fuori di poco. Al 12′ Palermo vicino al raddoppio con il tiro a girare di Alvarez respinto in angolo da Ujkani. Al 14′ Porcari dalla lunga distanza chiamava Benussi alla presa in due tempi. Al 20′ conclusione ravvicinata in spaccate di Rubino respinta da Benussi. Al 28′ il raddoppio del Palermo: il neoentrato Bertolo saltava Morganella e firmava il 2-0 con un preciso tiro. Al 32′ i piemontesi accorciavano le distanze con il tiro deviato di Mazzarani. Al 38′ colpo di testa di Paci, centrale, bloccato da Benussi. Al 39′ il Novara acciuffava il pareggio: bel tiro al volo di Rubino e nulla da fare per Benussi. Al 43′ subli sviluppi di un angolo palla sui piedi di Gemiti con palla sopra la traversa. Contropiede successivo a palla per Bertolo che a tu per tu con Ujkani spediva fuori. Ultimi minuti senza particolari sussulti: pareggio giusto. (AGI) Red/Mau
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(AGI/ITALPRESS) - Parma, 21 dic. - Da una rimonta effettuata a una rimonta subita. Parma beffato al “Tardini”, dove viene bloccato sul 3-3 dal Catania dopo essere stato avanti di due reti. Gara delicata per il Parma che si stringe a cerchio davanti alla panchina per darsi la carica. Un Parma che perde Morrone e Paletta per squalifica, ma ritrova in extremis Giovinco che sistema nella sua solita posizione tra centrocampo e attacco, in appoggio a Floccari. Montella, senza Delvecchio fermato dal giudice sportivo, si affida ad un robusto 3-5-2 con Maxi Lopez a guidare l’attacco. E le premesse di una gara ad alta tensione per i padroni di casa cadono dopo soli cinque quando Galloppa, con un bel taglio dalla destra, pesca Modesto a centro area: il suo colpo di testa supera Andujar. Il Parma e’ in vantaggio e il Catania prova subito a contrattaccare. Passa un quarto d’ora di nulla e a cavallo del ventesimo il Catania prima si fa pericoloso con Maxi Lopez (tiro stoppato da Lucarelli in scivolata disperata) e poi pareggia con Almiron (22′): il centrocampista ospite sfrutta un’amnesia della difesa del Parma (liscio clamoroso di Modesto) e conclude in diagonale infilando Mirante.
Il Parma non si perde d’animo e, grazie anche ad un Catania dalla difesa spensierata, ritrova immediatamente il vantaggio. Giovinco recupera palla a centrocampo e parte in contropiede. Giunto al limite serve l’accorrente Biabiany che controlla e, con un destro a giro potente e preciso, infila l’incrocio dei pali alla sinistra di Andujar. E’ il minuto 23 e il Parma conduce 2-1. Nel finale (42′) Maxi Lopez difende bene palla al limite dell’area e solo un intervento disperato di Lucarelli gli chiude la strada del gol. Che arriva sul capovolgimento di fronte: solito assist di Giovinco e questa volta e’ Floccari che controlla e conclude da manuale. Un gol di gran classe, da attaccante di razza. E’ il minuto 44: 3-1 per il Parma e squadre negli spogliatoi. La ripresa inizia con Feltscher al posto di Zaccardo e Gomez che sostituisce Sciacca. E con il Catania che esercita un prolungato ma sterile possesso palla. Ci pensa Santacroce al 29′ a riaprire la partita: Gomez entra in area palla al piede e quando ormai sembra diretto sul fondo subisce l’inutile carica del difensore di casa. Rigore trasformato da Lodi. Colomba fa debuttare Pereira in serie A. Entrano Catellani e Musacci. E proprio Catellani regala il pari al Catania: cross dalla sinistra di Lodi e gran girata al volo sul primo palo. Catellani festeggia il suo primo gol in A, il Parma accusa il colpo e dopo la rimonta miracolosa di domenica scorsa contro il Lecce conosce lo smacco di essere recuperato. Bravo il Catania a cambiare modulo, favorito anche dalle cervellotiche scelte di Colomba nella ripresa. Un punto per uno, ma quanta amarezza in casa Parma ed inevitabile gioia del Catania. (AGI) Red/Mau
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(AGI/ITALPRESS) - Bergamo, 21 dic. - L’Atalanta non si fa distrarre dalle vicende del calcio scommesse con l’arresto di Doni e contro il Cesena vince e convince con un roboante 4-1e. Il Cesena, in vantaggio con Candreva, puo’ recriminare per il rigore concesso forse con troppa facilita’ dal signor Russo che permette ai nerazzurri di riaprire il match con Denis e mettere a segno subito dopo il gol del 2-1 con Marilungo che, poi, nel finale di tempo realizza la rete del ko. Nella ripresa, poi, Peluso, arrotonda ancora il risultato per i locali. Colantuono fa rifiatare Schelotto e ripresenta dal primo minuto Ferreira Pinto. Dentro anche Carmona per Padoin. Arrigoni, invece, manda in campo l’undici annunciato alla vigilia, con Eder unica punta, con Ghezzal, Mutu e Candreva, dietro a supporto. L’inizio e’ tutto di marca Cesena con l’Atalanta che stenta ad entrare nel match ed al 12′ passa in vantaggio con un tiro da fuori area di Candreva che sorprende Consigli. Ma al 16′ Rodriguez interviene da dietro su Marilungo e per l’arbitro Russo e’ rigore. Dal dischetto Denis non sbaglia. Passa un minuto e Marilungo porta in vantaggio i bergamaschi. Sulla ribattuta della difesa, Manfredini serve l’attaccante che due passi non sbaglia. Al 44′ Marilungo sigla il 3-1, servito da Peluso dopo uno scambio con Denis. Nessuna sostituzione al rientro in campo. Al 26′, Peluso parte sulla sinistra, dribbla un paio di avversari, Benalouane prima prova a metterci il piede, poi lo tira indietro e Peluso infila Antonioli per la quarta volta. Al 33′ Mutu colpisce platealmente al volto Peluso e poi si scusa. Russo lo grazie mostrandogli solo il giallo. Finisce 4-1 per l’Atalanta che mette in carniere altri 3 punti importanti portandosi a quota 20, soprattutto in vista di una possibile, ulteriore, penalizzazione per la vicenda scommesse. (AGI) Red/Mau
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(AGI/ITALPRESS) - Bologna, 21 dic. - Taddei e il solito Osvaldo regalano per Natale ai tifosi della Roma e a Luis Enrique la seconda vittoria consecutiva a Bologna che cade, al contrario, per la seconda volta dopo la sconfitta contro il Genoa di domenica. La squadra di Luis Enrique fa capire subito che la strada intrapresa con la Juventus prima e il Napoli poi, e’ quella giusta. Tanto possesso palla e tante occasioni per passare in vantaggio. Ci prova per primo Francesco Totti che, al 5′, su assist di tacco di Simplicio, di nuovo titolare dal primo minuto, spara verso la porta ma e’ bravo Gillet a deviare. Al 10′ tocca a Simplicio, su assist di Osvaldo, provare da fuori ma la palla finisce a lato. Il Bologna si vede per la prima, unica volta nel primo tempo, al 12′ con un tiro di Diamanti da trenta metri che finisce non molto distante dall’incrocio dei pali. Al 17′ arriva la rete del vantaggio giallorosso: punizione dalla destra di Totti verso l’area, Ramirez spazza di testa ma la palla finisce dalle parti di Taddei, che non ci pensa due volte e di prima lascia partire un destro in diagonale che, complice Gillet non preciso, finisce nell’angolino basso.
Al 39′ e’ ancora Osvaldo ad avere la palla buona intercettando un retropassaggio sbagliato verso Gillet, ma la sua foga nel tirare gli fa mandare la palla a lato. E’ solo la prova per la rete dell’italoargentino che arriva un minuto dopo grazie alla ripartenza di Lamela che gli serve il pallone al limite, controllo e tiro sotto l’incrocio, 2-0. Pioli cerca di dare una scossa alla squadra facendo entrare Mudingayi e Gimenez ma e’ la Roma ad avere ancora una buona occasione. Al 6′ Totti ci prova su punizione ma Gillet si supera facendosi in parte perdonare l’errore sulla rete di Taddei. Il Bologna non ha idee, si preoccupa piu’ di mandare il piu’ lontano possibile il pallone dalla propria area sperando che Di Vaio o Diamanti possano inventare qualcosa contro tutta la difesa giallorossa. Lamela ha una doppia occasione nel giro di un minuto prima al 14′ ci prova con un pallonetto di poco alto, poi con un tiro di prima su verticalizzazione di Osvaldo ma e’ bravo Gillet a chiudere lo specchio in uscita. Al 16′ ci prova ancora Osvaldo ma il suo tiro diagonale di sinistro finisce di poco a lato. Al 19′ Totti di testa manda a lato. Sessanta secondi dopo arriva la prima vera occasione da rete per il Bologna: Diamanti entra in area dalla destra e tira di sinistro, ottimo Stekelenburg a deviare a lato sul secondo palo. La palla di Dimanti sembra scuotere i rossoblu’ che con Kone’ prova di nuovo ad impensierire il portiere giallorosso il tiro e’ centrale. Al 29′ Morleo ci prova dalla trequarti tiro centrale. Al 30′ Osvaldo ci riprova con un tiro dall’altezza del dischetto ma il tiro finisce alto. Per il Bologna si complicano le cose quando Portanova si perde nelle proteste con il guardalinee e De Marco lo manda sotto la doccia. (AGI) Red/Mau
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(AGI/ITALPRESS) - Udine, 21 dic. - Antonio Conte e’ soddisfatto della prestazione della sua Juventus nonostante il pareggio a reti inviolate nell’anticipo di Udine contro i friulani di Francesco Guidolin. “Forse e’ mancato qualcosa in avanti ma bisogna tenere conto che si affrontavamo le due miglior difese del campionato. L’Udinese qui aveva sempre vinto e subito solo due reti. Oggi la squadra ha dimostrato di essere squadra: solidita’ e forza. Non e’ da tutti venire a Udine e creare situazioni importanti”. Ai microfoni di Sky Sport il tecnico dei bianconeri piemontesi ha aggiunto: “Non dimentichiamo che l’Udinese non e’ una rivelazione. L’anno scorso e’ arrivata quarta e nei preliminari di Champions League. Noi settimi. Se faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto stasera penso di non fare torto a nessuno, ringrazio il gruppo, sono stati straordinari. In soli 5 mesi sono stati capaci di costruire una squadra con la ’s’ maiuscola e oggi c’e’ stata una grande dimostrazione di forza”. Nell’analisi della prestazione dei singoli calciatori, Conte spiega: “Pepe ha fatto la punta, un giocatore che ha gamba, e’ dinamico. Davanti ha fatto un’ottima partita, sono molto soddisfatto della prova di Matri che si e’ mosso bene ma e’ mancato nell’ultimo passaggio”. “Sono contento, andiamo avanti, cerchiamo di fare le vacanze nel migliore dei modi, siamo imbattuti. Se mi avessero detto questo a giugno quando ho firmato avre preso qualcuno per pazzo scatenato - sottolinea l’allenatore della Juventus al termine della gara giocata al ‘Friuli’ - l’Udinese nelle ripartenze fa male, attaccano anche con gli esterni, con Armero e Basta. Oltre che Di Natale e un centrocampista. Anche noi quando giochiamo con il modulo 4-3-3 abbiamo i tre centrali che rimangono tali. Passiamo al 3-5-2 con giocatori che ti permettono di farlo. la Juventus e’ tornata a essere rispettata dagli avversari”. Conte scherza sulle voci di mercato. “Borriello? E’ un bel ragazzo…abbiamo gia’ Matri e poi rovina la piazza… Ho chiesto un attaccante? Nei confronti di questi ragazzi ho grande stima, parlare adesso di mercato sarebbe irrispettoso per quello che hanno fatto e mi auguro per quello che faranno”. (AGI) Vic
Pubblicato Dicembre 21st, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Udine, 21 dic. - “Puo’ andare bene lo 0-0, e’ stata una gara molto bella e tattica. I conoscitori di tatticismi credo l’abbiano apprezzata molto. C’e’ stata qualche occasione per entrambe ma alla fine il pareggio e’ il risultato piu’ giusto”. Lo ha detto Gigi Buffon, portiere della Juventus, al termine del pareggio a reti inviolate sul campo dell’Udinese. Ai microfoni di Sky Sport il portiere bianconero ha aggiunto: “Sono contento che abbiamo mantenuto l’imbattibilita’, un dato importante che ci inorgoglisce. Dopo i due settimi posti nessuno avrebbe pensato di raggiungere questa posizione in classifica a fine dicembre. Scudetto nel 2012? Andare in Champions League e’ la priorita’ di tutti noi”. (AGI) Vic
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(AGI) - Palmi (Reggio Calabria), 21 dic. - Il campo di calcio denominato “Santa Maria”, interamente edificato su area pubblica nel comune di Palmi, nel Reggino, recintato e adibito alla pratica del calcio a 5, posto sotto sequestro preventivo a seguito di decreto emesso dal gip Paolo Ramondino su richiesta della procura di Palmi, e’ stato oggi assegnato al gruppo Agisci 1 della stessa citta’. La struttura sportiva, risultante occupata e gestita abusivamente da Domenico Gallico, 81 anni, era stata posta sotto sequestro lo scorso mese di novembre a seguito di una indagine condotta dal Comando di Polizia Locale al fine di consentire all’ente di tornare in possesso dei beni pubblici indebitamente sottrattigli. Le risultanze dell’indagine, coordinate dal sostituto procuratore Luigi Iglio che oggi ha disposto, su richiesta del Comune, la revoca della misura cautelare restituendo il bene all’ente, avevano portato al deferimento del Gallico, a giudizio per i reati di invasione ed occupazione di terreno pubblico aggravata. (AGI) Rc3
Pubblicato Dicembre 21st, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 21 dic. - Anche nel corso dell’ultima Assemblea di Lega Calcio di Serie B, svoltasi in mattinata in via Rosellini a Milano, il principale argomento di discussione sono state le rivelazioni emerse dalla Procura della Repubblica di Cremona circa il secondo filone d’inchiesta sul calcioscommesse. Lo stesso presidente della Lega B Andrea Abodi, al termine della riunione dei presidenti delle 22 squadre cadette, non ha nascosto “le difficolta’ del nostro mondo nei confronti dei fatti di cronaca che stanno emergendo”. “Resta forte pero’, l’impegno della Lega e di tutte le associate, a contrastare questo fenomeno difficile da debellare, ma a cui bisogna rispondere ribadendo l’indisponibilita’ del nostro mondo a sottostare a certe logiche - ha proseguito Abodi - La denuncia dell’atleta della Nocerina Simone Farina, oggi giustamente indicato da tutti come un eroe anche se il suo comportamento dovrebbe essere una cosa normale, dimostra che comportamenti esemplari sono possibili, soprattutto in ambienti sani come quello del Gubbio e credo di tutte le altre societa’ di B”. “Stiamo lavorando in varie direzioni - spiega il numero uno della serie cadetta -, per far sapere a certi ambienti pericolosi che qui ci sono delle regole condivise, dei valori e che le nostre porte sono chiuse a tentativi di truccare, anche perche’ per chi bara e’ giusto che ci sia l’espulsione definitiva da questo ambiente, quindi la radiazione”. Proprio da questo punto di vista, a partire dal mese di gennaio la Lega Calcio di Serie B portera’ avanti una serie di iniziative tese a contrastare pericoli di manipolazioni dei risultati. Tra questi, la stesura di un codice etico, la campagna “regoliamoci” sul rispetto delle regole, un percorso guidato che portera’ tutte le 22 societa’ di B ad adottare procedure di controllo amministrativo e di gestione per determinare una piu’ puntuale definizione dei profili di responsabilita’ all’interno delle societa’ al fine di aprire nuove riflessioni sul tema della responsabilita’ oggettiva, la distribuzione delle quote dei proventi radiotelevisivi legate maggiormente ai risultati ottenuti in stagioni e una distribuzione piu’ incentivante del contributo retrocessione per spingere le squadre gia’ condannate a dare il meglio di se’ fino alla fine. L’Assemblea di Lega e’ poi proseguita con la firma dei contratti collettivi con Aiac (Associazione Allenatori) e Aipac (Preparatori Atletici) sulla falsariga di quelli gia’ firmati con l’Assocalciatori e con l’approvazione all’unanimita’ del bilancio, che ha visto un avanzo di gestione di 87 mila euro messi a riserva. “Un risultato piu’ che positivo - ha commentato Abodi -, soprattutto alla luce di un anno difficile dal punto di vista congiunturale e viste le difficolta’ generatesi per la nostra lega dopo la defaillance di Dahlia”. (AGI)
Vic
Pubblicato Dicembre 21st, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 21 dic. - “Il momento e’ complesso, dobbiamo impegnarci per salvaguardare i valori del mondo del calcio”. Cosi’ il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete, premiato a Roma nella Sala Protomoteca del Campidoglio con il riconoscimento ‘Atleti Olimpici Azzurri d’Italia’ per i cento anni della maglia azzurra, ha parlato della fase 2 del calcioscommesse. “Sono onorato di rappresentare la Figc in questa ricorrenza. Qui oggi sono stati premiati grandi esempi di sportivita’, come Giacomo Lisi che saluto con affetto, ma nel calcio ci sono anche soggetti che non rispettano le regole”. Il riferimento di Abete e’ naturalmente allo scandalo calcioscommesse: “Il problema e’ mondiale - ha aggiunto il presidente della Figc - ma noi ora dobbiamo concentrarci sulla situazione italiana. Fare previsioni sui tempi delle indagini di Palazzi e’ ancora impossibile”. (AGI) Vic
Pubblicato Dicembre 21st, 2011 in figc | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 21 dic. - Anche nel corso dell’ultima Assemblea di Lega Calcio di Serie B, svoltasi in mattinata in via Rosellini a Milano, il principale argomento di discussione sono state le rivelazioni emerse dalla Procura della Repubblica di Cremona circa il secondo filone d’inchiesta sul calcioscommesse. Lo stesso presidente della Lega B Andrea Abodi, al termine della riunione dei presidenti delle 22 squadre cadette, non ha nascosto “le difficolta’ del nostro mondo nei confronti dei fatti di cronaca che stanno emergendo”. “Resta forte pero’, l’impegno della Lega e di tutte le associate, a contrastare questo fenomeno difficile da debellare, ma a cui bisogna rispondere ribadendo l’indisponibilita’ del nostro mondo a sottostare a certe logiche - ha proseguito Abodi - La denuncia dell’atleta della Nocerina Simone Farina, oggi giustamente indicato da tutti come un eroe anche se il suo comportamento dovrebbe essere una cosa normale, dimostra che comportamenti esemplari sono possibili, soprattutto in ambienti sani come quello del Gubbio e credo di tutte le altre societa’ di B”. “Stiamo lavorando in varie direzioni - spiega il numero uno della serie cadetta -, per far sapere a certi ambienti pericolosi che qui ci sono delle regole condivise, dei valori e che le nostre porte sono chiuse a tentativi di truccare, anche perche’ per chi bara e’ giusto che ci sia l’espulsione definitiva da questo ambiente, quindi la radiazione”. Proprio da questo punto di vista, a partire dal mese di gennaio la Lega Calcio di Serie B portera’ avanti una serie di iniziative tese a contrastare pericoli di manipolazioni dei risultati. Tra questi, la stesura di un codice etico, la campagna “regoliamoci” sul rispetto delle regole, un percorso guidato che portera’ tutte le 22 societa’ di B ad adottare procedure di controllo amministrativo e di gestione per determinare una piu’ puntuale definizione dei profili di responsabilita’ all’interno delle societa’ al fine di aprire nuove riflessioni sul tema della responsabilita’ oggettiva, la distribuzione delle quote dei proventi radiotelevisivi legate maggiormente ai risultati ottenuti in stagioni e una distribuzione piu’ incentivante del contributo retrocessione per spingere le squadre gia’ condannate a dare il meglio di se’ fino alla fine. L’Assemblea di Lega e’ poi proseguita con la firma dei contratti collettivi con Aiac (Associazione Allenatori) e Aipac (Preparatori Atletici) sulla falsariga di quelli gia’ firmati con l’Assocalciatori e con l’approvazione all’unanimita’ del bilancio, che ha visto un avanzo di gestione di 87 mila euro messi a riserva. “Un risultato piu’ che positivo - ha commentato Abodi -, soprattutto alla luce di un anno difficile dal punto di vista congiunturale e viste le difficolta’ generatesi per la nostra lega dopo la defaillance di Dahlia”. (AGI) Vic
Pubblicato Dicembre 21st, 2011 in Calcio | Modulo Segnalazioni
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 21 dic. - Il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport (Tnas) ha comunicato che il Collegio arbitrale, in accoglimento dell’istanza di differimento pervenuta da parte del legale della parte istante, ha annullato l’udienza Carlo Gervasoni/Federazione Italiana Giuoco Calcio, prevista per il prossimo 23 dicembre. La nuova data sara’ tempestivamente comunicata all’atto della fissazione da parte del Collegio arbitrale. (AGI) Vic
Pubblicato Dicembre 21st, 2011 in figc | Modulo Segnalazioni